Cosa controlla l'ASL durante un'ispezione HACCP?
Cosa controlla l'ASL/ufficiale durante ispezione HACCP: manuale, registri, temperature, formazione, allergeni, pest control, tracciabilità.
Domanda
Cosa controlla l’ASL durante un’ispezione HACCP?
Risposta breve
I controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare seguono il Reg. UE 2017/625, che ha sostituito il vecchio Reg. 882/2004. In Italia sono eseguiti dai Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) e Veterinari delle ASL, dai NAS dei Carabinieri, dall’ICQRF e, per l’import, dai posti di controllo frontalieri. Sono di norma senza preavviso: l’ispettore verifica documentazione, strutture, pratiche di lavoro e registri.
Documentazione
- manuale HACCP aggiornato e coerente con l’attività reale (vedi modello piano);
- registri di temperatura, cottura, pulizia e non conformità (vedi registro temperature);
- attestati di formazione del personale in corso di validità (vedi formazione);
- tracciabilità di lotti e fornitori, documenti di trasporto (obbligo di rintracciabilità del Reg. CE 178/2002, art. 18);
- notifica SCIA dell’attività e, dove previste, autorizzazioni sanitarie.
Strutture e prerequisiti
- acqua potabile e corretto smaltimento dei reflui (vedi acqua potabile);
- pest control e monitoraggio infestanti (vedi derattizzazione);
- pulizia e sanificazione di ambienti, attrezzature e utensili;
- temperature di frigoriferi e congelatori (vedi frigoriferi);
- stato dei locali: pavimenti, pareti, illuminazione, spogliatoi e servizi igienici del personale.
Pratiche di lavoro
- mantenimento caldo/freddo dei prodotti esposti (vedi mantenimento);
- cottura a cuore e raffreddamento corretti (vedi cottura);
- separazione crudo/cotto e igiene del personale;
- gestione allergeni: cartello, schede e prevenzione della cross-contaminazione (vedi sfuso);
- etichettatura e scadenze dei prodotti preparati (vedi etichettatura scadenze).
L’ispettore può inoltre effettuare campionamenti ufficiali di alimenti o tamponi ambientali da inviare al laboratorio.
Esiti possibili
- conforme: nessun rilievo;
- prescrizioni: non conformità minori da correggere entro un termine, con verifica successiva;
- non conformità gravi: sanzioni amministrative o penali (vedi sanzioni), sequestro o distruzione dei prodotti;
- sospensione o chiusura dell’attività nei casi di rischio grave e immediato per la salute.
In sintesi
L’ASL, nell’ambito dei controlli ufficiali del Reg. UE 2017/625, verifica manuale, registri, formazione, tracciabilità, strutture, PRP (acqua, pest control, pulizia), temperature e pratiche (cottura, mantenimento, separazione, allergeni, etichettatura). Gli esiti vanno dalla conformità alle prescrizioni, fino a sanzioni, sequestri e sospensione dell’attività.
Approfondisci il Reg. UE 2017/625 e le sanzioni HACCP.