💬 FAQ e glossario

HACCP e COVID-19 (SARS-CoV-2): cosa è cambiato

HACCP e SARS-CoV-2/COVID-19: non virus alimentare, igiene mani/superfici, distanziamento, mascherine, persistenza protocolli post-emergenza.

Domanda

L’HACCP copre il COVID-19?

Risposta breve

Il SARS-CoV-2 non è considerato un virus trasmissibile per via alimentare (secondo EFSA, WHO, ISS): l’HACCP classico (sicurezza alimentare) non va modificato per COVID-19. Tuttavia, le misure di igiene delle mani, superfici e distanziamento rafforzano anche la sicurezza alimentare.

Trasmissione

  • principalmente per via respiratoria (droplet, aerosol);
  • contatto con superfici contaminate;
  • non per via alimentare (nessuna evidenza di trasmissione con alimenti).

Misure HACCP che aiutano

  • lavaggio mani (vedi igiene personale);
  • sanificazione superfici;
  • separazione del personale;
  • gestione del personale sintomatico (vedi ferite e malattie);
  • uso di guanti, mascherine, cuffia quando appropriato.

Cosa è cambiato (protocolli post-emergenza)

  • protocolli di sanificazione potenziati (che permangono come buona prassi);
  • distanziamento in cucina e sala (non più obbligatorio ma consigliato in fase epidemica);
  • gestione del personale sintomatico (resta obbligo MTA — vedi MTA);
  • registri di pulizia (vedi checklist settimanale).

Cosa NON va in HACCP

  • COVID-19 non è un pericolo alimentarenon diventa un CCP;
  • le misure sono di protezione del personale e clienti, non di sicurezza del prodotto.

In sintesi

Il SARS-CoV-2 non è un pericolo alimentare: l’HACCP non va modificato per COVID-19. Le misure di igiene (mani, superfici, personale sintomatico) rafforzano anche la sicurezza alimentare e permangono come buona prassi post-emergenza. COVID-19 non è un CCP.

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