🧾 Procedure operative

Igiene del personale: procedura HACCP

Procedura HACCP per l’igiene del personale: abbigliamento, lavaggio mani, guanti, ferite coperte, stato di salute, formazione.

Il personale è la prima misura di controllo

Il manipolatore è fonte di contaminazione (mani, pelle, naso, ferite, abiti). L’igiene del personale è un prerequisito dell’Allegato II del Reg. 852/2004 e previene contaminazioni da S. aureus, Norovirus, E. coli.

Abbigliamento

  • divisa pulita, chiara, dedicata alla zona;
  • copricapo per capelli;
  • scarpe dedicate;
  • non uso di gioielli, orologi, smalto, unghie lunghe;
  • guanti monouso quando appropriato (ma non sostituiscono il lavaggio mani).

Lavaggio delle mani

  • lavaggio frequente: ingresso zona, tra task, dopo bagno, dopo starnuto, dopo contatto con rifiuti;
  • acqua calda, sapone, frizione ≥ 20–30 s, asciugamani monouso;
  • punti di lavaggio accessibili e dedicati.

Stato di salute e ferite

  • ferite coperte con cerotto impermeabile + guanto (ferite);
  • esclusione del personale con sintomi gastroenterici, respiratori, lesioni infette;
  • formazione e responsabilizzazione (formazione).

Comportamenti vietati

  • fumare, mangiare, bere nelle zone di lavorazione;
  • starnutire senza protezione;
  • manipolare con mani non lavate.

Documentazione

  • checklist di igiene personale;
  • registro formazione (checklist formazione);
  • cartellonistica di promemoria.

In sintesi

L’igiene del personale combina abbigliamento dedicato, lavaggio mani frequente, gestione ferite, esclusione dei malati e formazione. È il prerequisito che previene la contaminazione umana. Senza di essa, ogni altro CCP è compromesso.

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