🧾 Procedure operative

Gestione delle celle frigorifere: temperature e controlli

Come gestire celle frigo e freezer: temperature corrette, carico, separazione crudo/cotto, sbrinamento, monitoraggio e azioni correttive nell'HACCP.

Le celle frigorifere e i freezer sono il cuore della catena del freddo: mantengono gli alimenti a temperatura controllata rallentando la crescita batterica. Una gestione corretta è un prerequisito (PRP) essenziale.

Scopo

Assicurare il mantenimento delle temperature di conservazione, la corretta separazione dei prodotti e il monitoraggio continuo delle apparecchiature del freddo.

Responsabilità

  • Addetti: caricano correttamente, controllano i display, segnalano guasti.
  • Responsabile HACCP: definisce i set-point, verifica le registrazioni e coordina la manutenzione.

Modalità operative

  1. Set-point impostato secondo la categoria di prodotto conservato.
  2. Carico corretto: non ostruire ventole e circolazione dell’aria; non sovraccaricare.
  3. Separazione: cotti/pronti in alto, crudi in basso, per evitare gocciolamenti e contaminazione crociata.
  4. Prodotti coperti ed etichettati con data e lotto.
  5. Chiusura rapida delle porte; controllo delle guarnizioni.
  6. Sbrinamento e sanificazione periodici a cella svuotata.

Temperature di riferimento

AmbienteTemperatura
Cella/frigo prodotti freschi0 – +4 °C
Cella carni fresche0 – +4 °C
Cella pesce fresco0 – +2 °C (in ghiaccio)
Cella latticini/gastronomia0 – +4 °C
Frutta e verdura+4 / +8 °C
Congelatore/freezer-18 °C

La temperatura interna del prodotto è il riferimento HACCP; il display della cella è un indicatore da confrontare con la sonda tarata. Vedi la tabella temperature di conservazione.

Frequenza

  • Lettura temperature: almeno 2 volte al giorno (inizio e fine servizio).
  • Sbrinamento/sanificazione: periodico secondo programma.
  • Verifica guarnizioni e ventole: settimanale.

Registrazione

Registrare le temperature sul registro delle temperature secondo la procedura di controllo temperature, con firma dell’addetto, nell’ambito del monitoraggio.

Azioni correttive

  • Temperatura fuori limite: verificare il carico/porte, spostare i prodotti in altra cella, valutare l’idoneità degli alimenti.
  • Guasto: intervento di manutenzione, apertura non conformità.
  • Prodotti in abuso termico: scartare se il tempo/temperatura lo richiede.

In sintesi

Le celle vanno gestite con set-point corretti, separazione crudo/cotto, sbrinamento e doppio controllo giornaliero delle temperature. Approfondisci con il controllo temperature e la catena del freddo.