Taratura dei termometri: procedura e verifica HACCP
Come verificare e tarare i termometri: metodo del ghiaccio fondente (0 °C) e acqua bollente (100 °C), frequenze, tolleranze, registrazione e azioni correttive.
La taratura dei termometri garantisce che le misure di temperatura siano affidabili: uno strumento scorretto rende inutile ogni controllo delle temperature e può nascondere il superamento di un limite critico. È un requisito del monitoraggio.
Scopo
Verificare periodicamente l’accuratezza dei termometri a sonda usati per ricevimento, conservazione, cottura e raffreddamento, correggendo o sostituendo gli strumenti fuori tolleranza.
Responsabilità
- Addetto: esegue la verifica interna e registra l’esito.
- Responsabile HACCP: definisce frequenze, tolleranze e gestisce le tarature esterne certificate.
Metodi di verifica
Punto del ghiaccio fondente (0 °C)
- Riempire un contenitore con ghiaccio tritato e poca acqua.
- Immergere la sonda senza toccare le pareti.
- Attendere la stabilizzazione: la lettura deve essere 0 °C (± tolleranza).
Punto di ebollizione (100 °C)
- Portare l’acqua a piena ebollizione.
- Immergere la sonda: la lettura deve essere 100 °C (a livello del mare; valore inferiore in quota).
Il ghiaccio fondente a 0 °C e l’acqua bollente a 100 °C sono i due punti di riferimento fisici usati per la verifica rapida degli strumenti in campo.
Tolleranze e frequenze
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Tolleranza ammessa | ± 0,5 / 1 °C (secondo strumento) |
| Verifica interna (ghiaccio/bollente) | mensile / secondo uso |
| Taratura esterna certificata | annuale (strumenti di riferimento) |
| Dopo urto o guasto | verifica straordinaria |
Registrazione
Compilare il registro tarature con data, strumento (matricola), valore letto a 0 °C e/o 100 °C, tolleranza, esito e firma. Conservare i certificati delle tarature esterne, insieme al registro di manutenzione.
Azioni correttive
- Lettura fuori tolleranza: correggere l’offset (se possibile) o ritirare lo strumento.
- Strumento non affidabile: sostituzione e ri-verifica delle misure critiche recenti.
- In caso di dubbi su temperature registrate con strumento difettoso, rivalutare i prodotti coinvolti (non conformità).
In sintesi
Verificare i termometri con ghiaccio fondente (0 °C) e acqua bollente (100 °C), entro una tolleranza definita, e registrare gli esiti rende attendibile tutto il controllo delle temperature. Collega con la gestione delle celle.