🧾 Procedure operative

Taratura dei termometri: procedura e verifica HACCP

Come verificare e tarare i termometri: metodo del ghiaccio fondente (0 °C) e acqua bollente (100 °C), frequenze, tolleranze, registrazione e azioni correttive.

La taratura dei termometri garantisce che le misure di temperatura siano affidabili: uno strumento scorretto rende inutile ogni controllo delle temperature e può nascondere il superamento di un limite critico. È un requisito del monitoraggio.

Scopo

Verificare periodicamente l’accuratezza dei termometri a sonda usati per ricevimento, conservazione, cottura e raffreddamento, correggendo o sostituendo gli strumenti fuori tolleranza.

Responsabilità

  • Addetto: esegue la verifica interna e registra l’esito.
  • Responsabile HACCP: definisce frequenze, tolleranze e gestisce le tarature esterne certificate.

Metodi di verifica

Punto del ghiaccio fondente (0 °C)

  1. Riempire un contenitore con ghiaccio tritato e poca acqua.
  2. Immergere la sonda senza toccare le pareti.
  3. Attendere la stabilizzazione: la lettura deve essere 0 °C (± tolleranza).

Punto di ebollizione (100 °C)

  1. Portare l’acqua a piena ebollizione.
  2. Immergere la sonda: la lettura deve essere 100 °C (a livello del mare; valore inferiore in quota).

Il ghiaccio fondente a 0 °C e l’acqua bollente a 100 °C sono i due punti di riferimento fisici usati per la verifica rapida degli strumenti in campo.

Tolleranze e frequenze

ParametroValore
Tolleranza ammessa± 0,5 / 1 °C (secondo strumento)
Verifica interna (ghiaccio/bollente)mensile / secondo uso
Taratura esterna certificataannuale (strumenti di riferimento)
Dopo urto o guastoverifica straordinaria

Registrazione

Compilare il registro tarature con data, strumento (matricola), valore letto a 0 °C e/o 100 °C, tolleranza, esito e firma. Conservare i certificati delle tarature esterne, insieme al registro di manutenzione.

Azioni correttive

  • Lettura fuori tolleranza: correggere l’offset (se possibile) o ritirare lo strumento.
  • Strumento non affidabile: sostituzione e ri-verifica delle misure critiche recenti.
  • In caso di dubbi su temperature registrate con strumento difettoso, rivalutare i prodotti coinvolti (non conformità).

In sintesi

Verificare i termometri con ghiaccio fondente (0 °C) e acqua bollente (100 °C), entro una tolleranza definita, e registrare gli esiti rende attendibile tutto il controllo delle temperature. Collega con la gestione delle celle.