🧾 Procedure operative

Manutenzione di attrezzature e locali: procedura HACCP

Piano di manutenzione ordinaria e straordinaria di attrezzature e locali: frequenze, registro interventi, sanificazione post-intervento e azioni correttive.

La manutenzione di attrezzature e locali mantiene efficienti le apparecchiature (celle, forni, abbattitori) e integre le strutture (pareti, pavimenti, impianti). Un’attrezzatura guasta o una superficie danneggiata compromette il controllo dei CCP e favorisce la contaminazione.

Scopo

Prevenire i guasti e ripristinare rapidamente le anomalie di attrezzature e locali, garantendo che ogni intervento non introduca nuovi pericoli negli alimenti.

Responsabilità

  • Addetti: segnalano guasti e anomalie.
  • Responsabile HACCP/tecnico: pianifica la manutenzione, coordina i manutentori esterni e valida il ripristino.

Tipi di manutenzione

  • Preventiva (ordinaria): programmata a intervalli definiti per evitare guasti.
  • Correttiva (straordinaria): su guasto o segnalazione, per ripristinare la funzionalità.

Modalità operative

  1. Segnalazione del guasto/anomalia sull’apposito modulo.
  2. Pianificazione dell’intervento (interno o esterno).
  3. Durante l’intervento: protezione degli alimenti vicini, controllo di frammenti, oli, lubrificanti (vetro e plastica, lubrificanti alimentari).
  4. Sanificazione dell’area e delle attrezzature dopo l’intervento (sanificazione attrezzature).
  5. Verifica funzionale e, per gli strumenti di misura, controllo della taratura.
  6. Registrazione dell’intervento.

Piano indicativo

ElementoManutenzioneFrequenza indicativa
Celle frigo / freezerpulizia condensatore, guarnizionimensile / trimestrale
Forni e abbattitoricontrollo tenute e sondesecondo programma
Impianti (idraulico/elettrico)verifica funzionaleperiodica
Pavimenti, pareti, soffittiriparazione fessure/rivestimentisu necessità
Zanzariere e barriereintegritàperiodica

Il Reg. 852/2004 All. II richiede attrezzature e strutture mantenute in buono stato, tali da consentire pulizia e disinfezione ed evitare contaminazioni.

Registrazione

Compilare il registro degli interventi con data, elemento, tipo di intervento, materiali/lubrificanti usati, esecutore e sanificazione post-intervento.

Azioni correttive

  • Guasto che compromette un CCP (es. cella): spostare i prodotti e valutarne l’idoneità, aprire non conformità.
  • Residui/frammenti post-intervento: bonifica e verifica.
  • Intervento non risolutivo: nuova pianificazione con priorità.

In sintesi

Una manutenzione preventiva programmata e correttiva tempestiva, con sanificazione e registro degli interventi, tiene sotto controllo attrezzature e locali. Collega con la taratura dei termometri e la gestione dei manutentori esterni.