🧾 Procedure operative

Corretto lavaggio delle mani: procedura per operatori

Procedura di lavaggio delle mani nel settore alimentare: quando, come, durata, prodotti e verifica. Prevenzione della contaminazione crociata nell'HACCP.

Il corretto lavaggio delle mani è la misura di igiene personale più semplice ed efficace: le mani sono il principale veicolo di contaminazione crociata e di patogeni come Salmonella e Listeria.

Scopo

Ridurre la carica microbica delle mani degli operatori per prevenire la contaminazione degli alimenti, delle superfici e delle attrezzature.

Responsabilità

  • Ogni operatore: si lava le mani nei momenti previsti.
  • Responsabile HACCP: garantisce lavabi attrezzati, formazione e verifica.

Quando lavarsi le mani

  • All’inizio del turno e dopo ogni pausa;
  • dopo aver usato i servizi igienici;
  • dopo aver toccato alimenti crudi (carne, pesce, uova, verdura sporca);
  • dopo aver toccato rifiuti, imballaggi, denaro, telefono;
  • dopo aver tossito, starnutito o toccato viso/capelli;
  • a ogni cambio di lavorazione (crudo → cotto/pronto).

Come lavarsi le mani

  1. Bagnare le mani con acqua calda (circa 40 °C).
  2. Applicare sapone (preferibilmente battericida).
  3. Frizionare almeno 20 – 40 secondi: palmi, dorso, tra le dita, pollici, unghie e polsi.
  4. Risciacquare abbondantemente.
  5. Asciugare con carta monouso.
  6. Chiudere il rubinetto con la carta (se non a comando non manuale).
Elemento del lavaboRequisito
Comando rubinettonon manuale (a pedale, gomito o fotocellula)
Saponedispenser, liquido, meglio se battericida
Asciugaturacarta monouso o aria (no asciugamani in tessuto)
Acquapotabile, calda e fredda

Il Reg. 852/2004 All. II richiede un numero adeguato di lavabi per le mani, con acqua corrente calda e fredda e mezzi per lavarsi e asciugarsi in modo igienico.

Frequenza

A ogni evento dell’elenco “quando”; il lavaggio non ha una cadenza fissa ma è legato alle operazioni svolte.

Registrazione e verifica

L’igiene delle mani si verifica con osservazione e formazione documentata; periodicamente si possono eseguire tamponi sulle mani come controllo. Vedi anche la gestione degli spogliatoi.

Azioni correttive

  • Lavabo non attrezzato: ripristinare sapone/carta prima di operare.
  • Comportamenti scorretti: richiamo e formazione (formazione HACCP).
  • Ferite alle mani: coprire con cerotto e guanto, secondo procedura sanitaria.

In sintesi

Lavare le mani nei momenti giusti, per 20–40 secondi, con sapone e asciugatura monouso, spezza la catena di contaminazione. Completa con l’abbigliamento e i DPI e la gestione degli spogliatoi.