🧾 Procedure operative

Sanificazione delle superfici di lavoro: procedura HACCP

Procedura per pulire e sanificare piani, taglieri e superfici a contatto: fasi, prodotti, tempi di contatto, frequenze e verifica dell'efficacia.

La sanificazione delle superfici di lavoro riduce la carica microbica di piani, taglieri e banchi a contatto diretto con gli alimenti. È una delle misure più efficaci contro la contaminazione crociata e completa il quadro generale di pulizia e sanificazione.

Scopo

Portare i microrganismi presenti sulle superfici a contatto a livelli sicuri, dopo la rimozione dello sporco, prima e durante la lavorazione degli alimenti.

Responsabilità

  • Addetti: eseguono le operazioni secondo le fasi previste.
  • Responsabile HACCP: sceglie i prodotti, definisce frequenze e verifica l’efficacia.

Modalità operative

  1. Rimozione dei residui grossolani.
  2. Detersione con detergente e azione meccanica.
  3. Risciacquo con acqua potabile.
  4. Applicazione del disinfettante rispettando il tempo di contatto.
  5. Risciacquo finale (se richiesto dalla scheda tecnica).
  6. Asciugatura con materiale monouso o all’aria.

Non si sanifica una superficie sporca: la detersione precede sempre la disinfezione, altrimenti lo sporco protegge i microrganismi dal disinfettante.

Prodotti e tempi di contatto

DisinfettanteConcentrazione indicativaTempo di contatto
Ipoclorito di sodio200 ppm di cloro attivo1 – 5 min
Ammonio quaternariosecondo scheda tecnica5 – 10 min
Perossido di idrogenosecondo scheda tecnica5 – 10 min
Alcol (etanolo 70%)pronto uso30 – 60 s

Rispettare le concentrazioni: dosi eccessive lasciano residui (pericoli chimici), dosi insufficienti sono inefficaci.

Frequenza

  • Dopo ogni uso e a ogni cambio di lavorazione (crudo → cotto).
  • A fine servizio su tutte le superfici.
  • Straordinaria dopo contaminazioni o non conformità.

Registrazione

Annotare le operazioni sul piano di sanificazione con orario, prodotto e firma, nell’ambito del monitoraggio.

Verifica

  • Ispezione visiva;
  • tamponi superficiali (ATP o microbiologici) periodici o in caso di sospetto;
  • controllo dei residui di prodotto.

Azioni correttive

  • Superficie non pulita: ripetere il ciclo.
  • Tampone non conforme: rivedere prodotto, concentrazione, tempo di contatto e formazione dell’addetto.

In sintesi

Le superfici a contatto vanno deterse e poi disinfettate con prodotto adeguato, tempo di contatto corretto e verifica. Prosegui con la sanificazione delle attrezzature e il corretto lavaggio delle mani.