🧾 Procedure operative

Pulizia e sanificazione: procedure, prodotti e frequenze

Differenza tra pulizia e sanificazione, prodotti, fasi operative, frequenze, procedure scritte e registrazioni nell’HACCP.

Pulizia vs sanificazione

Due operazioni distinte e complementari:

  • Pulizia: rimozione di sporco (residui, grasso, depositi) con detergenti e azione meccanica. Non elimina i microbi, ma li riduce e prepara la superficie.
  • Sanificazione (o disinfezione): riduzione dei microrganismi a livelli sicuri, con disinfettanti o calore.

Regola d’oro: non si sanifica una superficie sporca. La pulizia precede sempre la sanificazione.

Le fasi operative

Una corretta procedura comprende:

  1. Rimozione dello sporco grossolano (scarti, residui);
  2. Pre-risciacquo con acqua;
  3. Applicazione del detergente (con tempo di contatto indicato);
  4. Azione meccanica (spazzolatura, strofinamento);
  5. Risciacquo con acqua potabile;
  6. Applicazione del disinfettante (con tempo di contatto);
  7. Risciacquo finale (se richiesto dal prodotto);
  8. Asciugatura (se idonea);
  9. Verifica visiva e registrazione.

Prodotti e concentrazioni

  • Detergenti alcalini (per grassi) o acidi (per calcare);
  • Disinfettanti: a base di cloro (ipoclorito), ammonio quaternario, perossido;
  • uso alle concentrazioni indicate dal produttore (troppo: residui chimici → pericoli chimici; troppo poco: inefficacia);
  • schede di sicurezza disponibili e accessibili.

Frequenze

Le frequenze sono definite in procedure scritte:

  • dopo ogni uso: taglieri, coltelli, attrezzature a contatto;
  • quotidiana: banchi, superfici, pavimenti aree di lavoro;
  • periodica: frigoriferi (svuotamento e sanificazione), pareti, soffitti, impianti;
  • straordinaria: dopo interventi di manutenzione o non conformità.

Procedure scritte e registrazioni

Ogni procedura va documentata (principio 7):

  • cosa si pulisce;
  • come (prodotto, concentrazione, sequenza);
  • chi è responsabile;
  • quando (frequenza);
  • registro di avvenuta esecuzione (checklist pulizia).

Pulizia e sanificazione come prerequisito

È un prerequisito (PRP) fondamentale: senza igiene di base, nessun CCP è efficace, perché i pericoli sono diffusi su tutto il processo.

Separazione e sequenza

La sequenza conta: pulire prima le aree pulite (cotti, pronti) e poi le aree sporche (crudi, scarti), per non trasferire contaminazione (contaminazione crociata).

Verifica

La verifica dell’efficacia si fa con:

  • ispezione visiva;
  • tamponi superficiali e analisi (ATP, microbiologici) in caso di controllo o sospetto;
  • controllo dei residui chimici.

Errori frequenti

  • Sanificazione senza pulizia preliminare.
  • Concentrazioni non rispettate.
  • Risciacquo finale omesso (residui chimici).
  • Stessa attrezzatura (es. strofinaccio) su sporco e pulito.

In sintesi

Pulizia e sanificazione sono prerequisiti essenziali, distinti e sequenziali. Vanno procedure scritte, prodotti adeguati, frequenze definite, registrazioni e verifica. Senza igiene di base, l’HACCP non è efficace.

Approfondisci con pericoli chimici, la contaminazione crociata e le checklist pulizia.