Pulizia e sanificazione: procedure, prodotti e frequenze
Differenza tra pulizia e sanificazione, prodotti, fasi operative, frequenze, procedure scritte e registrazioni nell’HACCP.
Pulizia vs sanificazione
Due operazioni distinte e complementari:
- Pulizia: rimozione di sporco (residui, grasso, depositi) con detergenti e azione meccanica. Non elimina i microbi, ma li riduce e prepara la superficie.
- Sanificazione (o disinfezione): riduzione dei microrganismi a livelli sicuri, con disinfettanti o calore.
Regola d’oro: non si sanifica una superficie sporca. La pulizia precede sempre la sanificazione.
Le fasi operative
Una corretta procedura comprende:
- Rimozione dello sporco grossolano (scarti, residui);
- Pre-risciacquo con acqua;
- Applicazione del detergente (con tempo di contatto indicato);
- Azione meccanica (spazzolatura, strofinamento);
- Risciacquo con acqua potabile;
- Applicazione del disinfettante (con tempo di contatto);
- Risciacquo finale (se richiesto dal prodotto);
- Asciugatura (se idonea);
- Verifica visiva e registrazione.
Prodotti e concentrazioni
- Detergenti alcalini (per grassi) o acidi (per calcare);
- Disinfettanti: a base di cloro (ipoclorito), ammonio quaternario, perossido;
- uso alle concentrazioni indicate dal produttore (troppo: residui chimici → pericoli chimici; troppo poco: inefficacia);
- schede di sicurezza disponibili e accessibili.
Frequenze
Le frequenze sono definite in procedure scritte:
- dopo ogni uso: taglieri, coltelli, attrezzature a contatto;
- quotidiana: banchi, superfici, pavimenti aree di lavoro;
- periodica: frigoriferi (svuotamento e sanificazione), pareti, soffitti, impianti;
- straordinaria: dopo interventi di manutenzione o non conformità.
Procedure scritte e registrazioni
Ogni procedura va documentata (principio 7):
- cosa si pulisce;
- come (prodotto, concentrazione, sequenza);
- chi è responsabile;
- quando (frequenza);
- registro di avvenuta esecuzione (checklist pulizia).
Pulizia e sanificazione come prerequisito
È un prerequisito (PRP) fondamentale: senza igiene di base, nessun CCP è efficace, perché i pericoli sono diffusi su tutto il processo.
Separazione e sequenza
La sequenza conta: pulire prima le aree pulite (cotti, pronti) e poi le aree sporche (crudi, scarti), per non trasferire contaminazione (contaminazione crociata).
Verifica
La verifica dell’efficacia si fa con:
- ispezione visiva;
- tamponi superficiali e analisi (ATP, microbiologici) in caso di controllo o sospetto;
- controllo dei residui chimici.
Errori frequenti
- Sanificazione senza pulizia preliminare.
- Concentrazioni non rispettate.
- Risciacquo finale omesso (residui chimici).
- Stessa attrezzatura (es. strofinaccio) su sporco e pulito.
In sintesi
Pulizia e sanificazione sono prerequisiti essenziali, distinti e sequenziali. Vanno procedure scritte, prodotti adeguati, frequenze definite, registrazioni e verifica. Senza igiene di base, l’HACCP non è efficace.
Approfondisci con pericoli chimici, la contaminazione crociata e le checklist pulizia.