Procedure operative

Abbattimento termico rapido: procedura HACCP

Procedura HACCP per l’abbattimento termico rapido: da 90 °C a 10 °C in ≤ 2 h, poi ≤ 4 °C, prevenzione delle spore, registri.

Perché l’abbattimento rapido

Dopo la cottura, il prodotto caldo attraversa la zona di pericolo raffreddandosi. Se il raffreddamento è lento, le spore sopravvissute alla cottura (B. cereus, C. perfringens, C. botulinum non proteolitico) germinano e moltiplicano. L’abbattimento rapido con abbattitore dedicato evita questo scenario.

Scopo

Portare rapidamente il prodotto cotto fuori dalla zona di pericolo mediante abbattitore, prevenendo la germinazione delle spore e consentendo la conservazione refrigerata sicura.

Responsabilità

  • Cuoco / operatore linea: porziona, avvia il ciclo e inserisce la sonda al cuore.
  • Responsabile HACCP: valida i cicli, verifica registri e gestisce le non conformità.

Modalità operative

  1. A fine cottura, porzionare in contenitori bassi (max 5 cm) per velocizzare lo scambio termico.
  2. Inserire la sonda al cuore e avviare l’abbattitore (blast chiller) in modalità positiva.
  3. Portare il cuore da +90 °C a +3 °C in meno di 90 minuti; in alternativa raffreddamento validato +60 → +10 °C in ≤ 2 h, poi a 0–4 °C.
  4. Non lasciare grandi masse calde a temperatura ambiente.
  5. Etichettare (prodotto, lotto, data/ora abbattimento) e trasferire in cella (abbattimento temperatura).
FaseCCPLimite critico
Abbattimento rapidoCCPda +90 °C a +3 °C in ≤ 90 min; poi 0–4 °C

Vedi limiti critici.

Frequenza e limiti

Monitoraggio a ogni ciclo. Si applica al cook-chill (cucina centrale, catering, mense), a creme e farce a base di uova/latte (B. cereus) e ai cotti destinati a conservazione.

Monitoraggio e registrazione

  • registrazione di temperatura iniziale/finale e tempo di ciclo;
  • validazione periodica con probe multipli;
  • shelf life validata; mantenimento a 0–4 °C fino alla rigenerazione.

Azioni correttive

Se il prodotto non raggiunge +3 °C nei tempi previsti → il ciclo è fallito e il prodotto va scartato (non è riabbattibile); verificare l’efficienza dell’abbattitore e registrare la non conformità.

In sintesi

L’abbattimento rapido porta il prodotto cotto da +90 °C a +3 °C in ≤ 90 minuti e poi a 0–4 °C, evitando la germinazione delle spore sopravvissute alla cottura. È un CCP nei sistemi cook-chill, con registrazione di temperatura e tempo. I raffreddamenti lenti sono una non conformità grave.

Approfondisci il B. cereus e la rigenerazione.