🧾 Procedure operative

Abbattimento termico rapido: procedura HACCP

Procedura HACCP per l’abbattimento termico rapido: da 90 °C a 10 °C in ≤ 2 h, poi ≤ 4 °C, prevenzione delle spore, registri.

Perché l’abbattimento rapido

Dopo la cottura, il prodotto caldo attraversa la zona di pericolo raffreddandosi. Se il raffreddamento è lento, le spore sopravvissute alla cottura (B. cereus, C. perfringens, C. botulinum non proteolitico) germinano e moltiplicano. L’abbattimento rapido evita questo.

Obiettivo termico

  • da ~90 °C a ≤ 10 °C in ≤ 2 h;
  • poi a ≤ 4 °C per la conservazione;
  • uso di abbattitori termici dedicati (blast chiller) o metodi equivalenti validati.

CCP

FaseCCPLimite critico
AbbattimentoCCP≤ 10 °C in ≤ 2 h; ≤ 4 °C poi

Vedi limiti critici.

Procedure

  • porzionare il prodotto per velocizzare il raffreddamento;
  • non lasciare grandi masse calde a temperatura ambiente;
  • registrazione di temperatura e tempo;
  • validazione del ciclo (probe di temperatura).

Quando si usa

  • cook-chill (cucina centrale, catering, mense) — vedi catering;
  • creme e farce a base di uova/latte (vedi B. cereus);
  • prodotti cotti destinati a conservazione refrigerata.

Conservazione post-abbattimento

  • shelf life validata;
  • mantenimento ≤ 4 °C fino al consumo o alla rigenerazione (rigenerazione).

In sintesi

L’abbattimento rapido porta il prodotto cotto da ~90 °C a ≤ 10 °C in ≤ 2 h e poi a ≤ 4 °C, evitando la germinazione delle spore sopravvissute alla cottura. È un CCP nei sistemi cook-chill, con registrazione di temperatura e tempo. Lenti raffreddamenti sono una non conformità grave.

Approfondisci il B. cereus e la rigenerazione.