Procedure operative

Procedura di abbattimento HACCP: cicli, sonda e registri

Procedura di abbattimento con abbattitore: carico, sonda al cuore, cicli positivi e negativi, limiti da validare, registro e azioni correttive.

La procedura di abbattimento stabilisce come usare l’abbattitore per portare un alimento cotto, o un prodotto da congelare, alla temperatura voluta in un tempo definito e documentato. Fissa chi carica la macchina, dove va la sonda, quali cicli usare, quali limiti rispettare, cosa registrare e cosa fare se il ciclo non riesce.

Scopo e campo di applicazione

Il Reg. CE 852/2004, Allegato II, Capitolo IX, chiede che gli alimenti da conservare o servire a bassa temperatura siano raffreddati il più rapidamente possibile dopo il trattamento termico, fino a una temperatura che non comporti rischi. Non indica numeri: la scelta di tempi e temperature, e la loro validazione, spetta all’operatore. Il testo è consultabile su EUR-Lex, Reg. CE 852/2004.

Questa procedura riguarda l’uso dell’abbattitore in due modalità:

  • ciclo positivo: raffreddamento rapido di preparazioni cotte fino a temperatura di refrigerazione, tipico del legame refrigerato (cook-chill);
  • ciclo negativo: congelamento rapido di semilavorati e prodotti, compresa la bonifica del pesce da consumare crudo.

I criteri generali per scegliere il metodo di raffreddamento quando l’abbattitore manca o non basta sono nella procedura di raffreddamento; le differenze tecniche tra i due cicli sono descritte nella pagina su abbattitore positivo e negativo. Se l’abbattitore sia obbligatorio è discusso nella FAQ sull’abbattitore obbligatorio.

Chi fa cosa

RuoloCompiti
Cuoco o capo partitaPrepara le teglie, carica l’abbattitore, inserisce la sonda, avvia il ciclo, registra
Addetto di turnoScarica a fine ciclo, etichetta, trasferisce in cella, segnala anomalie
Responsabile HACCPDefinisce i cicli per famiglia di prodotto, li valida, verifica i registri, decide sui lotti non conformi
Manutentore esternoControlla periodicamente evaporatore, ventole, guarnizioni e gas refrigerante

Le responsabilità vanno scritte con il nome della persona o la funzione, come previsto per la squadra HACCP.

Modalità operativa passo per passo

  1. Accendere l’abbattitore prima della fine della cottura, in modo che la camera sia già fredda quando arriva il prodotto (preraffreddamento, se previsto dal costruttore).
  2. Porzionare il prodotto caldo in teglie gastronorm basse, con uno spessore di prodotto ridotto; tagliare arrosti e pezzi grandi prima del carico.
  3. Non chiudere le teglie con coperchi ermetici durante il ciclo positivo, salvo diversa indicazione del costruttore; applicare la pellicola dopo l’abbattimento.
  4. Caricare le teglie sui ripiani lasciando spazio per il passaggio dell’aria; non superare la capacità di carico dichiarata.
  5. Inserire la sonda a spillone al centro geometrico del pezzo più spesso, nella teglia più piena, senza toccare il fondo.
  6. Avviare il ciclo stabilito per quella famiglia di prodotto (a sonda, non solo a tempo, quando possibile) e annotare ora e temperatura di partenza.
  7. A fine ciclo verificare la temperatura raggiunta, registrarla, etichettare con nome, data e ora di abbattimento e durata interna, e trasferire subito in cella refrigerata o congelatore.
  8. Pulire e disinfettare la sonda dopo ogni uso e la camera secondo il piano di sanificazione.

Il punto 5 decide la validità della misura: una sonda nel pezzo più sottile o vicino alla superficie segna una temperatura più bassa di quella reale del lotto.

Limiti: valori di legge e valori da validare

Per il ciclo positivo nessuna norma UE fissa un valore numerico. I manuali di corretta prassi riportano spesso esempi come “da 60-70 °C a 10 °C al cuore entro 2 ore, poi conservazione tra 0 e 4 °C”; altre fonti indicano obiettivi più spinti, come 3 °C entro 90 minuti. Sono riferimenti da adottare citando la fonte e verificando che il proprio abbattitore li raggiunga con i carichi reali, come spiegato nella validazione dei limiti critici.

CicloUsoLimiteNatura del valore
PositivoPreparazioni cotte da conservare refrigerateEsempio: cuore sotto 10 °C entro 2 ore, poi 0-4 °CDa validare
NegativoCongelamento di semilavoratiEsempio: cuore a −18 °C prima del trasferimento in congelatoreDa validare
NegativoBonifica del pesce da consumare crudoNon oltre −20 °C in ogni parte per almeno 24 ore, o non oltre −35 °C per almeno 15 oreDi legge (Reg. CE 853/2004 come modificato dal Reg. UE 1276/2011)

La bonifica antiparassitaria ha regole proprie sul conteggio del tempo, trattate nella procedura di congelamento. La tabella completa dei valori, con la distinzione tra limiti di legge ed esempi, è nella pagina sui limiti critici quantificati.

Frequenze

  • Ogni ciclo: temperatura iniziale, ora di inizio, temperatura finale, ora di fine.
  • Ogni giorno: controllo visivo di guarnizioni, brina sull’evaporatore e pulizia della sonda.
  • Periodicamente, con la frequenza fissata nel piano: confronto della sonda dell’abbattitore con un termometro di riferimento, secondo la procedura di taratura degli strumenti.
  • A ogni nuovo prodotto, nuova ricetta o cambio di attrezzatura: prova di validazione del ciclo.

Registrazione: modello di registro

Se l’abbattitore stampa o memorizza i dati, il tracciato può sostituire la scrittura manuale, purché sia leggibile, collegato al lotto e verificato da una persona. Un registro minimo può avere questa forma:

DataProdotto e lottoCicloOra e T° inizioOra e T° fineEsitoFirma
14/10Ragù, lotto 1410-RPositivo a sonda14:05, 78 °C15:40, 4 °CConformeM.R.
14/10Lasagne, lotto 1410-LPositivo a sonda15:10, 82 °C17:35, 12 °CNon conformeM.R.

Le regole su durata di conservazione e forma dei registri sono descritte nella pagina sulle registrazioni HACCP. Un modello pronto da stampare è la checklist di controllo abbattimento.

Azioni correttive

SituazioneAzione sul prodottoAzione sul processo
Limite non raggiunto di poco a fine cicloIl responsabile valuta il tempo totale fuori limite; se rientra nei margini scritti nel piano, prolunga il ciclo e annotaVerificare carico e spessore delle teglie
Limite non raggiunto con scarto ampio, o tempo non documentatoIl lotto non si conserva: si elimina o, se il piano lo prevede, si serve subito dopo una cottura completaRidurre il carico, far controllare l’abbattitore
Abbattitore guasto a metà cicloPassare a un metodo alternativo validato (bagno di acqua e ghiaccio, teglie più basse) e misurareChiamare l’assistenza, annotare il guasto
Sonda non funzionanteMisurare con termometro portatile taratoSostituire o riparare la sonda

Ogni deviazione si annota nel registro delle non conformità, con la decisione presa e il nome di chi l’ha presa, secondo il principio 5 sulle azioni correttive.

Verifica

La verifica conferma che la procedura funziona nel tempo. Comprende la revisione periodica dei registri da parte del responsabile, il controllo con termometro indipendente di un lotto reale a fine ciclo, la taratura della sonda e, quando il piano lo prevede, analisi microbiologiche su prodotti abbattuti giunti a fine durata dichiarata.

Errori tipici in ispezione

  • Registro compilato a fine giornata, con valori tutti identici e la stessa grafia.
  • Abbattitore usato come frigorifero di stoccaggio, pieno di prodotti già freddi: il ciclo successivo dura di più e non raggiunge il limite.
  • Sonda mai igienizzata o lasciata fuori dal prodotto durante il ciclo.
  • Cicli impostati solo a tempo, senza alcuna misura al cuore.
  • Pentole intere inserite senza porzionare: la massa al centro resta tiepida per ore.

Esempio pratico

Esempio: una gastronomia prepara ogni lunedì 12 kg di ragù e 8 kg di besciamella per le lasagne della settimana. Il piano prevede ciclo positivo a sonda con limite di esempio “sotto 10 °C entro 2 ore”. Nella prova di validazione il ragù in teglie da 5 cm raggiunge il limite in 95 minuti; la besciamella in teglie da 10 cm impiega oltre tre ore. Il responsabile modifica la procedura: besciamella in teglie basse, al massimo quattro per ciclo. La nuova prova dà esito conforme e viene allegata al piano con data e firma.

Domande frequenti

L’abbattimento è sempre un CCP?

Dipende dall’analisi dei pericoli. Nel legame refrigerato e nella produzione in anticipo di preparazioni cotte, il raffreddamento rapido è di solito l’ultima fase che controlla la germinazione degli sporigeni ed è quindi un CCP. In un locale che cuoce e serve subito, l’abbattitore può essere solo uno strumento di buona prassi. La scelta va motivata con l’albero decisionale.

Si può mettere cibo caldo direttamente nell’abbattitore?

Sì, è proprio il suo compito, entro la capacità dichiarata dal costruttore. Molti modelli indicano una quantità massima per ciclo e condizioni di carico: superarle allunga i tempi. Il frigorifero normale invece non va caricato con masse calde, perché le raffredda lentamente e scalda gli altri alimenti.

Il ciclo positivo dell’abbattitore elimina i batteri?

No. Il raffreddamento rapido non uccide i microrganismi: riduce il tempo in cui possono moltiplicarsi e impedisce alle spore sopravvissute alla cottura di germinare in numero pericoloso. Anche il ciclo negativo non sterilizza; elimina i parassiti vivi, come Anisakis, solo se rispetta tempi e temperature fissati dalla legge.

Quanto dura un prodotto dopo l’abbattimento?

Non esiste una durata unica. La vita del prodotto refrigerato dipende da ricetta, carica iniziale, temperatura di conservazione e confezionamento, e va stabilita dall’operatore con prove o dati di letteratura. Nel piano si indica una durata interna per famiglia di prodotto, riportata in etichetta insieme a data e ora di abbattimento.