⚠️ Pericoli alimentari

Bacillus cereus: il pericolo di riso e paste (sindrome del riso fritto)

Bacillus cereus: spore che sopravvivono alla cottura, tossina emetica termostabile nel riso, prevenzione con raffreddamento rapido e mantenimento caldo.

Cos’è Bacillus cereus

Bacillus cereus è un batterio sporigeno ubiquitario (suolo, cereali). Causa due forme di malattia: emetica (tossina termostabile, tipica del riso e delle paste) e diarroica (tossina prodotta nell’intestino, più legata a salse e prodotti vari). La sindrome del riso fritto è l’esempio classico.

Caratteristiche

  • spore termoresistenti (sopravvivono alla cottura del riso);
  • cresce tra ~4 °C e ~55 °C (ottimo 30–40 °C);
  • le spore germinano se il riso cotto è raffreddato lentamente o tenuto a temperatura tiepida;
  • la tossina emetica è termostabile (la ricottura non la distrugge).

Fonti alimentari

  • riso cotto e poi raffreddato lentamente o tenuto tiepido;
  • pasta, polenta, semolini cotti e mishandled;
  • salse e zuppe a lunga stasi;
  • prodotti a base di cereali e latte.

Sintomi

  • forma emetica: nausea e vomito acuti entro 1–6 ore (come l’intossicazione stafilococcica);
  • forma diarroica: dolore addominale e diarrea entro 8–16 ore.

Prevenzione HACCP

  • raffreddamento rapido del riso/pasta cotti: abbattimento a ≤ 4 °C in tempo breve (vedi raffreddamento);
  • mantenimento caldo ≥ 63 °C se non raffreddato (mantenimento);
  • non lasciare riso cotto a temperatura ambiente per ore;
  • ricottura non risolve la tossina emetica già formata;
  • shelf life breve per i prodotti a base di cereali cotti.

In sintesi

Bacillus cereus causa la sindrome del riso fritto: spore sopravvivono alla cottura e, se il riso cotto raffredda lentamente o resta tiepido, germinano e producono tossina emetica termostabile. La prevenzione HACCP è raffreddamento rapido (≤ 4 °C in fretta) o mantenimento ≥ 63 °C: mai stazionamento a temperatura ambiente.

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