⚠️ Pericoli alimentari

E. coli STEC: il patogeno della carne trita e del latte crudo

E. coli produttore di tossina Shiga (STEC, O157:H7): dose infettante bassa, HUS nei bambini, fonti, criterio Reg. 2073/2005 e cottura ≥75 °C.

Cos’è E. coli STEC

Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC, anche VTEC) è un gruppo di ceppi che producono verocitotossine. Il più noto è O157:H7, ma molti sierotipi sono patogeni. Provoca diarrea (spesso emorragica) e, in una quota di casi, la sindrome emolitico-uremica (HUS), grave soprattutto nei bambini.

Caratteristiche

  • dose infettante molto bassa (pochi batteri possono ammalare);
  • cresce tra ~7 °C e ~46 °C;
  • sopravvive a lungo in ambiente acido e a bassa aw;
  • sensibile alla cottura (termoresistenza simile alla Salmonella): per le carni trite ≥ 75 °C al cuore.

Fonti alimentari

  • carne bovina trita (hamburger, carne macinata) — principale;
  • latte non pastorizzato;
  • verdura irrigata con acqua contaminata (es. germogli, insalate);
  • acqua contaminata;
  • contaminazione crociata da carne cruda.

Criterio microbiologico

Il Reg. 2073/2005 fissa E. coli STEC assente in 25 g nelle carni bovine trite e in alcune matrici. Il superamento rende il lotto non conformeritiro.

Sintomi e gravità

Diarrea acquosadiarrea emorragica; in ~5–10% dei casi HUS (anemia emolitica, insufficienza renale, rischio vitale), soprattutto nei bambini sotto i 5 anni. Mortalità dell’HUS ~3–5%.

Prevenzione HACCP

  • cottura delle carni trite ≥ 75 °C al cuore (CCP) — per hamburger e carne macinata;
  • latte sempre pastorizzato nei prodotti lattiero-caseari;
  • separazione carne cruda / altri alimenti (contaminazione crociata);
  • lavaggio e trattamento di frutta/verdura a rischio;
  • igienizzazione delle superfici che hanno toccato carne cruda;
  • catena del freddo e tempo di conservazione ridotti.

In sintesi

E. coli STEC è un patogeno ad alta pericolosità per bassa dose infettante e rischio HUS nei bambini. Fonti: carne trita e latte crudo. Criterio assente in 25 g. La prevenzione chiave è la cottura ≥ 75 °C (CCP) e la separazione dalla carne cruda.

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