🧾 Procedure operative

Gestione di vetro e plastica dura: procedura HACCP

Procedura per prevenire la contaminazione da frammenti di vetro e plastica dura: censimento, protezione, controlli, gestione delle rotture e azioni correttive.

La gestione di vetro e plastica dura previene uno dei più gravi pericoli fisici: i frammenti di vetro e plastica rigida possono provocare tagli e lesioni al consumatore. La procedura riguarda lampade, vetrerie, display, contenitori rigidi e componenti delle attrezzature.

Scopo

Ridurre la probabilità di contaminazione degli alimenti da frammenti di vetro e plastica dura, gestendo in modo sicuro censimento, protezione e rotture accidentali.

Responsabilità

  • Addetti: segnalano rotture e rispettano la procedura di bonifica.
  • Responsabile HACCP: mantiene il censimento e definisce controlli e protezioni.

Modalità operative

  1. Censimento di tutti gli elementi in vetro/plastica dura presenti nelle aree alimentari.
  2. Protezione: lampade schermate/infrangibili, sostituzione del vetro con materiali alternativi dove possibile.
  3. Controlli periodici dell’integrità degli elementi censiti.
  4. Divieto di introdurre vetro non necessario nelle aree di lavorazione.
  5. In caso di rottura, applicazione immediata della procedura di bonifica.

Gestione della rottura

  1. Isolare l’area e fermare le lavorazioni vicine.
  2. Eliminare tutti gli alimenti esposti o potenzialmente contaminati.
  3. Raccogliere i frammenti con strumenti dedicati (non a mani nude).
  4. Sanificare l’area (pulizia e sanificazione).
  5. Ispezionare attrezzature e prodotti circostanti.
  6. Registrare l’evento come non conformità.

Elementi da tenere sotto controllo

ElementoMisura di prevenzione
Lampade e neonschermatura o tipo infrangibile
Contenitori/brocche in vetrosostituzione con materiali idonei
Display, termometri a mercuriopreferire strumenti elettronici
Contenitori in plastica rigidaverifica di crepe e frammenti
Coperchi/protezioni macchinecontrollo integrità

I pericoli fisici come vetro e plastica dura vanno considerati nell’analisi dei pericoli: sono pericoli a bassa frequenza ma alta gravità.

Frequenza

  • Censimento: aggiornato a ogni modifica.
  • Controllo integrità: periodico (es. settimanale/mensile).
  • Bonifica: immediata a ogni rottura.

Registrazione

Mantenere il registro vetro/plastica e documentare ogni rottura con azioni intraprese e prodotti scartati.

Azioni correttive

  • Rottura: bonifica completa e scarto dei prodotti esposti.
  • Elemento non protetto: schermatura o sostituzione.
  • Ricorrenza di rotture su uno stesso elemento: rivedere posizionamento o materiale (manutenzione).

In sintesi

Un censimento aggiornato, elementi protetti/infrangibili e una procedura di bonifica rapida tengono sotto controllo il rischio da vetro e plastica dura. Collega con la manutenzione e la gestione delle non conformità.