🌡️ Temperature e conservazione

Tabella delle temperature di conservazione per alimento

Le temperature corrette di conservazione per gruppo di alimenti: carni, pesce, latticini, surgelati, cotti e caldi in mantenimento.

Ogni gruppo di alimenti ha una temperatura di conservazione ottimale, definita dalle norme di igiene e dalle norme di prodotto. Rispettarla è essenziale per bloccare la crescita batterica e mantenere gli anelli della catena del freddo. Questa tabella di riferimento raccoglie le soglie più importanti per l’operatore.

La zona di pericolo

Tra +5 °C e +60 °C si colloca la zona di pericolo (danger zone), l’intervallo in cui i patogeni si moltiplicano velocemente, con il picco intorno a +37 °C. L’obiettivo della conservazione è tenere gli alimenti sotto o sopra questo intervallo, riducendo al minimo il tempo di permanenza al suo interno.

Un alimento deperibile non dovrebbe sostare nella zona di pericolo per più di 2 ore complessive; oltre le 4 ore va considerato non sicuro.

Tabella temperature per gruppo di alimenti

Gruppo di alimentiTemperatura corretta
Surgelati e congelati-18 °C
Gelati-18 / -20 °C
Carne fresca (bovino, suino)0 / +4 °C
Carni avicole e conigli0 / +4 °C
Frattaglie0 / +3 °C
Carni macinate e preparazioni+2 °C
Pesce fresco e molluschi0 / +2 °C (ghiaccio fondente)
Latte fresco e latticini+2 / +4 °C
Uova+2 / +4 °C (temperatura costante)
Salumi affettati e formaggi molli+2 / +4 °C
Piatti cotti da refrigerare0 / +4 °C
Frutta e verdura IV gamma+4 / +8 °C
Alimenti caldi in mantenimento+63 °C

Il caldo: mantenimento a +63 °C

Non tutta la conservazione è “fredda”. Gli alimenti cotti destinati al consumo caldo (self-service, catering, banchi caldi) vanno mantenuti a ≥ +63 °C fino al servizio. Sotto questa soglia riparte la moltiplicazione dei patogeni sopravvissuti alla cottura o delle spore che germinano.

Cotture di sicurezza (temperatura al cuore)

La conservazione va letta insieme alla cottura, che è il momento in cui molti patogeni vengono abbattuti:

AlimentoTemperatura al cuore
Pollame (pollo, tacchino)+75 °C
Carni macinate e hamburger+70 °C
Pesce+65 °C
Uova e preparazioni a base di uovo+70 °C

Come usare la tabella nel piano HACCP

  • Definisci per ogni prodotto il limite critico di temperatura.
  • Registra le temperature di frigoriferi e celle con la frequenza prevista dal piano di monitoraggio.
  • In caso di scostamento, applica l’azione correttiva documentata.

Le soglie derivano dal Reg. CE 852/2004 e dal Reg. CE 853/2004 per gli alimenti di origine animale.

In sintesi

La temperatura di conservazione cambia per ogni gruppo di alimenti: dai -18 °C dei surgelati ai +63 °C del mantenimento caldo, evitando sempre la zona di pericolo. Approfondisci con la temperatura corretta del frigorifero e la catena del freddo.