🌡️ Temperature e conservazione

Cos'è l'abbattimento di temperatura e perché serve

L'abbattimento rapido di temperatura: come funziona, i tempi (+90 a +3 °C in meno di 90 minuti) e perché è un CCP fondamentale.

L’abbattimento di temperatura è il processo di raffreddamento rapido di un alimento appena cotto, per portarlo il più velocemente possibile fuori dalla zona di pericolo (+5 / +60 °C). È una delle tecniche più efficaci per impedire la crescita batterica nei prodotti cotti e destinati alla conservazione, ed è spesso gestita come punto critico di controllo (CCP).

Perché un raffreddamento lento è pericoloso

Un alimento cotto lasciato raffreddare all’aria attraversa lentamente la zona di pericolo: nelle ore necessarie a scendere sotto i +10 °C, i patogeni sopravvissuti e soprattutto le spore che germinano (come quelle di Clostridium, tra i pericoli biologici) possono moltiplicarsi in modo massiccio. Il raffreddamento rapido comprime questo tempo a poche decine di minuti.

L’abbattimento consente di portare un alimento da +90 °C a +3 °C al cuore in meno di 90 minuti, contro le diverse ore di un raffreddamento naturale.

I tempi dell’abbattimento

Lo standard operativo per il ciclo positivo (refrigerazione rapida) è:

FaseValore di riferimento
Temperatura di partenza (cuore)fino a +90 °C
Temperatura di arrivo (cuore)+3 °C
Tempo massimo< 90 minuti

Per il ciclo negativo (surgelazione rapida) il prodotto viene portato fino a -18 °C al cuore, indicativamente in meno di 4 ore. La distinzione tra i due cicli è approfondita in abbattitore: ciclo positivo e negativo.

Perché serve nell’HACCP

L’abbattimento è determinante per:

  • rispettare la catena del freddo anche sui prodotti cotti (vedi catena del freddo);
  • estendere la conservabilità dei piatti pronti in sicurezza;
  • consentire la surgelazione di alimenti freschi con qualità elevata;
  • preparare in anticipo (cook & chill) senza rischi microbiologici.

Come si controlla

Il controllo avviene tramite sonda al cuore del prodotto, non solo sulla temperatura dell’aria della cella. I parametri da registrare sono:

  • temperatura iniziale e finale al cuore;
  • durata del ciclo;
  • azione correttiva se il tempo/temperatura non rientra nei limiti (ripetere il ciclo o eliminare il prodotto).

Trattandosi spesso di un CCP, questi dati vanno documentati nel piano di autocontrollo e monitorati secondo il principio del monitoraggio.

Buone pratiche

  • Suddividere le grandi masse in porzioni o contenitori bassi per accelerare lo scambio termico.
  • Non sovraccaricare la cella dell’abbattitore.
  • Avviare il ciclo subito dopo la cottura, senza soste a temperatura ambiente.
  • Etichettare con data e ora al termine del ciclo.

In sintesi

L’abbattimento raffredda rapidamente i cotti da +90 °C a +3 °C in meno di 90 minuti, sottraendoli alla zona di pericolo e bloccando i patogeni. Approfondisci con i cicli dell’abbattitore e la tabella delle temperature.