Procedure operative

Gestione ferite e malattie del personale: procedura HACCP

Procedura HACCP per ferite coperte e personale malato: esclusione, rientro dopo 48 h, copertura ferite, Stati preventivi.

Un manipolatore malato è un CCP umano

Il personale con sintomi gastroenterici o ferite è veicolo diretto di patogeni (Norovirus, S. aureus, Epatite A). La procedura esclude i soggetti a rischio e gestisce in modo controllato il rientro, integrando l’igiene del personale.

Scopo

Impedire che ferite non protette o manipolatori sintomatici trasmettano patogeni agli alimenti, definendo criteri chiari di esclusione, rientro e dichiarazione dello stato di salute.

Responsabilità

  • Responsabile igiene / titolare: valuta l’idoneità, decide l’esclusione e il rientro.
  • Manipolatore: dichiara sintomi e ferite, copre le lesioni, rispetta l’allontanamento.

Modalità operative

  1. Ogni ferita alle mani va coperta con cerotto impermeabile (meglio se colorato/rilevabile) + guanto monouso.
  2. Sostituire il cerotto a ogni cambio task e i guanti quando si danneggiano.
  3. All’ingresso, il personale dichiara lo stato di salute; chi presenta sintomi non entra in zona di manipolazione.
  4. Il soggetto sintomatico viene allontanato o adibito a mansioni fuori dal contatto con alimenti fino alla guarigione.
  5. Il rientro avviene solo al rispetto dei criteri sotto riportati.
CondizioneProvvedimentoRientro
Ferita coperta (non infetta)Cerotto + guantoImmediato
Ferita infetta/estesa su maniEsclusione manipolazioniA guarigione
Gastroenterite (diarrea/vomito)Esclusione48 h dopo fine sintomi
Ittero / sospetta Epatite AEsclusioneSu nulla osta medico
Infezioni cutanee purulenteEsclusioneSu guarigione clinica

Frequenza e limiti

Verifica dello stato di salute a ogni turno. Limite cardine: 48 ore dalla cessazione dei sintomi gastrointestinali (consolidato per il Norovirus); nulla osta clinico per Epatite A e infezioni batteriche specifiche.

Monitoraggio e registrazione

  • registro delle assenze per malattia e degli allontanamenti;
  • registrazione delle ferite significative e dei rientri;
  • formazione al rientro e cultura della segnalazione (non nascondere i sintomi).

Azioni correttive

Sintomo rilevato durante il turno → allontanamento immediato dalla zona alimenti, valutazione dei prodotti potenzialmente esposti e loro eventuale scarto; vaccinazione Epatite A raccomandata per manipolatori a rischio (Epatite A).

In sintesi

Ferite coperte (cerotto + guanto), esclusione dei sintomatici, rientro dopo 48 h dalla fine dei sintomi gastrointestinali, dichiarazione dello stato di salute e vaccinazione Epatite A a rischio. Un manipolatore malato non manipola: è la regola cardine.

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