Procedure operative

Stoccaggio e magazzino: procedura HACCP

Procedura HACCP per lo stoccaggio in magazzino: temperature, separazione delle famiglie, rotazione FIFO/FEFO, umidità, allergeni e scadenze.

Il magazzino: cuore della conservazione

Lo stoccaggio corretto previene la crescita microbica, la contaminazione crociata e lo spreco. Un magazzino disordinato, con scadenze scavalcate o prodotti a terra, è una non conformità e una fonte diretta di rischio.

Scopo

Garantire che materie prime, semilavorati e prodotti finiti siano conservati alle temperature corrette, separati per famiglia e allergene, ruotati e tracciabili per tutta la permanenza in magazzino.

Responsabilità

  • Responsabile magazzino: organizza aree, rotazione e controllo scadenze.
  • Addetti: rispettano FIFO/FEFO, registrano le temperature, segnalano anomalie.
  • OSA: verifica e valida la procedura in sede di autocontrollo.

Modalità operative

  1. Riporre subito i prodotti nell’area a temperatura idonea, mai a terra (min. 15 cm da pavimento e pareti).
  2. Applicare FIFO (First In, First Out) e FEFO (First Expire, First Out): i lotti più vecchi o a scadenza ravvicinata escono per primi.
  3. Separare le famiglie (carne, pesce, latticini, vegetali) e collocare gli allergeni in zone identificate ed etichettate, per evitare la contaminazione crociata.
  4. Isolare i prodotti ritirati o non conformi in una zona segnalata.
  5. Registrare le temperature e mantenere i lotti identificabili (tracciabilità del lotto).
AmbienteTemperaturaProdotti tipici
Refrigerato0–4 °CCarni, latticini, cotti, deperibili
Surgelati≤ −18 °CCongelati e surgelati
Seccofresco e asciutto, < 14% umidità cerealiScatolame, farine, stabili a T ambiente

Frequenza e limiti

Controllo temperature almeno 2 volte/die; verifica scadenze e umidità con cadenza settimanale. Cereali e farine sotto il 14% di umidità per evitare micotossine. Ventilazione, illuminazione e protezione da infestanti adeguate.

Monitoraggio e registrazione

  • registro temperature celle e magazzino secco (checklist);
  • inventario e controllo scadenze;
  • schede di rotazione lotti.

Azioni correttive

Temperatura fuori range, prodotto scaduto o danneggiato → segregare, valutare l’idoneità, rottamare se necessario e registrare la non conformità; capacità di ritirare rapidamente un lotto (ritiro/richiamo).

In sintesi

Lo stoccaggio corretto combina temperature conformi, FIFO/FEFO, separazione delle famiglie e degli allergeni, umidità controllata e tracciabilità dei lotti. Un magazzino ordinato è il primo scudo contro contaminazione e spreco.

Approfondisci la tracciabilità e il ritiro/richiamo.