🧾 Procedure operative

Approvazione e controllo fornitori: procedura HACCP

Procedura HACCP per l’approvazione dei fornitori: qualifica, valutazione, audit, controlli in ingresso, requisiti per materie prime a rischio.

La sicurezza nasce a monte

Molti pericoli (micotossine, residui, contaminanti) si gestiscono a monte con i fornitori. Un cattivo fornitore non si corregge a valle. La procedura qualifica, valuta e controlla i fornitori.

Qualifica

  • requisiti definiti (certificazioni, HACCP/standard, autorizzazioni);
  • documentazione: scheda fornitore, certificati, registrin sanitari (POA), campione di prodotto;
  • valutazione del rischio del fornitore (filiera, paese, prodotto);
  • approvazione formale prima dell’acquisto.

Controllo in ingresso

  • controllo dei lotti in entrata: temperature, imballaggio, etichette, scadenze, documentazione (checklist ricevimento);
  • analisi su prodotti a rischio (es. micotossine su cereali, Listeria su prodotti pronti);
  • rifiuto delle partite non conformi, registrazione delle non conformità (non conformità).

Valutazione periodica

  • audit o valutazione annuale del fornitore;
  • storico di conformità (numero di non conformità, ritardi);
  • revisione del albo fornitori: esclusione di chi non performa.

Categorie a rischio

  • POA (carni, latte, pesce): registri sanitari e marcatura sanitaria (Reg. 853/2004);
  • cereali/frutta secca: certificati micotossine (Reg. 1881/2006);
  • verdura: tracciabilità e residui (Reg. 396/2005).

Documentazione

  • albo fornitori approvati;
  • schede di qualifica e valutazioni;
  • registri di controllo ingresso e non conformità.

In sintesi

L’approvazione dei fornitori combina qualifica formale, controllo in ingresso dei lotti, valutazione periodica e albo aggiornato. Per i prodotti a rischio (POA, cereali, verdura) si richiedono certificati e registri sanitari. Una filiera controllata a monte è la base della sicurezza.

Approfondisci la tracciabilità e le non conformità.