BRCGS e IFS a confronto: quale standard scegliere
BRCGS vs IFS Food: origini, sistema di valutazione (grading e scoring), diffusione geografica, requisiti fondamentali e KO, criteri per la scelta.
BRCGS e IFS Food sono i due standard di sicurezza alimentare riconosciuti GFSI più richiesti dalla grande distribuzione europea. Entrambi certificano produttori e trasformatori, coprono l’HACCP e sono ampiamente accettati dai retailer. Le differenze principali riguardano l’origine geografica, il metodo di valutazione dell’audit e alcune sfumature nei requisiti. Molte aziende, dovendo rifornire clienti diversi, finiscono per certificarsi in entrambi.
Origini e diffusione geografica
Il BRCGS nasce nel Regno Unito nel 1998 su spinta dei retailer britannici ed è dominante nei mercati anglosassoni. L’IFS Food nasce dalla distribuzione tedesca e francese ed è lo standard di riferimento in Europa continentale, Italia inclusa. La scelta spesso segue semplicemente il mercato di sbocco.
Il metodo di valutazione: la differenza chiave
La distinzione più concreta è nel modo di esprimere l’esito dell’audit:
| Elemento | BRCGS | IFS Food |
|---|---|---|
| Metodo | Grading (voto AA-D) | Scoring (punteggio %) |
| Esito | Grado in lettere | Foundation (≥75%) / Higher (≥95%) |
| Requisiti bloccanti | Requisiti fondamentali | Requisiti KO |
| Non conformità | Critiche / maggiori / minori | A, B, C, D con punti |
Nel BRCGS una non conformità critica o troppe maggiori impediscono la certificazione; una violazione di un requisito fondamentale è bloccante. Nell’IFS, un requisito KO valutato “D” decurta il punteggio del 50% e nega la certificazione.
Entrambi gli standard prevedono audit annunciati e non annunciati: i retailer tendono a preferire le versioni non annunciate perché più rappresentative delle condizioni reali.
Requisiti in comune
Al di là del metodo, i due standard condividono l’impianto: impegno della direzione, piano HACCP secondo il Codex, gestione degli allergeni, tracciabilità, procedure di ritiro e richiamo e food defense. Il BRCGS pone un accento particolare sulla cultura della sicurezza alimentare.
Come scegliere
La regola pratica è: segui i clienti. Se rifornisci retailer del Regno Unito o dell’area anglosassone, il BRCGS è spesso richiesto; se il mercato è tedesco, francese o italiano, l’IFS è più diffuso. Quando il portafoglio clienti è misto, molte aziende ottengono entrambe le certificazioni, sfruttando il fatto che il sistema di gestione sottostante è in gran parte comune. In ogni caso, essendo entrambi riconosciuti GFSI, garantiscono un livello equivalente agli occhi della distribuzione.
In sintesi
BRCGS e IFS sono standard GFSI equivalenti nella sostanza ma diversi nel metodo di valutazione (grading vs scoring) e nella diffusione geografica. La scelta dipende dal mercato di sbocco. Approfondisci i singoli standard: BRCGS Food Safety e IFS Food.