GFSI: la Global Food Safety Initiative e il benchmarking
Cos'è la GFSI, come funziona il benchmarking degli standard di sicurezza alimentare e perché il riconoscimento GFSI riduce gli audit lungo la filiera.
La GFSI (Global Food Safety Initiative) è un’iniziativa internazionale, promossa dal Consumer Goods Forum, che non emette una propria norma ma riconosce (benchmarka) gli standard di sicurezza alimentare esistenti. Nata nel 2000, il suo scopo è ridurre la duplicazione degli audit lungo la filiera secondo il principio “certificato una volta, accettato ovunque” (once certified, accepted everywhere).
Perché è nata
Prima della GFSI, un produttore che riforniva più catene doveva sottoporsi a decine di audit diversi, uno per ogni cliente, spesso sovrapposti. La GFSI ha creato un quadro comune contro cui misurare gli schemi, così che un singolo certificato riconosciuto possa essere accettato da tutti i retailer aderenti.
La GFSI non certifica direttamente le aziende: valuta se uno standard rispetta i propri requisiti di riferimento (i Benchmarking Requirements) e, in caso positivo, lo riconosce.
Come funziona il benchmarking
Uno schema che vuole il riconoscimento GFSI deve dimostrare di coprire tre aree fondamentali:
- il sistema di gestione della sicurezza alimentare (FSMS);
- le Buone Pratiche (agricole, di produzione, di distribuzione — GAP/GMP/GDP);
- i principi HACCP del Codex Alimentarius.
Il riconoscimento è concesso per categorie di prodotto (scope): uno standard può essere riconosciuto per la produzione primaria, per la trasformazione, per il packaging e così via.
Gli standard riconosciuti
Tra gli schemi benchmarked GFSI più diffusi rientrano:
| Standard | Ambito tipico |
|---|---|
| FSSC 22000 | Trasformazione, packaging, mangimi |
| BRCGS Food Safety | Produzione e trasformazione |
| IFS Food | Prodotti a marchio (Europa continentale) |
| GLOBALG.A.P. | Produzione primaria |
| SQF | Filiera (diffuso in Nord America) |
È importante notare che la sola ISO 22000 non è riconosciuta GFSI: per ottenere il riconoscimento serve lo schema FSSC 22000, che vi aggiunge PRP di settore e requisiti addizionali.
Vantaggi del riconoscimento
Il beneficio pratico è la mutua accettazione: un fornitore certificato secondo uno standard GFSI riduce il numero di audit richiesti dai clienti, abbatte i costi e accede più facilmente ai mercati internazionali e alla grande distribuzione.
In sintesi
La GFSI è l’iniziativa che riconosce (benchmarka) gli standard di sicurezza alimentare per ridurre la moltiplicazione degli audit. Non certifica direttamente: sceglie invece uno schema GFSI come FSSC 22000, BRCGS o IFS.