IFS Food: lo standard internazionale per i prodotti a marchio
Lo standard IFS Food spiegato: origine franco-tedesca, struttura dei requisiti, sistema di punteggio e KO, livelli Foundation e Higher, riconoscimento GFSI.
Lo standard IFS Food (International Featured Standards) è uno schema di certificazione della sicurezza e qualità alimentare riconosciuto dalla GFSI, molto diffuso in Europa continentale. Nato dalla collaborazione tra la distribuzione tedesca e francese (e poi italiana), è lo standard di riferimento per le aziende che producono alimenti a marchio del distributore e vogliono accedere ai mercati di Germania, Francia e Italia. La versione corrente è la IFS Food v8.
Origine e scopo
L’IFS è stato sviluppato dalle associazioni dei retailer per uniformare la valutazione dei fornitori di private label. Come il BRCGS, nasce per ridurre la duplicazione degli audit e dare ai buyer un linguaggio comune sulla conformità.
La struttura dei requisiti
L’IFS Food organizza i requisiti in capitoli che includono:
- governance e impegno della direzione;
- il sistema di gestione della qualità e sicurezza alimentare, con HACCP;
- la gestione delle risorse e la formazione del personale;
- la pianificazione e il processo produttivo (dalle specifiche alla tracciabilità);
- le misurazioni, analisi e miglioramenti (audit interni, gestione delle non conformità);
- la food defense.
Il sistema di punteggio
La caratteristica più distintiva dell’IFS è il sistema di scoring. Ogni requisito riceve una valutazione (A, B, C, D) con un punteggio associato; il totale determina il livello di certificazione:
| Requisito | Valutazione | Punti |
|---|---|---|
| Conformità piena | A | 20 |
| Conformità quasi piena | B | 15 |
| Piccola parte non conforme | C | 5 |
| Requisito non soddisfatto | D | -20 |
L’esito finale si esprime in due livelli: Foundation Level (punteggio ≥ 75%) e Higher Level (≥ 95%).
I requisiti KO
Dieci requisiti sono classificati come KO (Knock-Out): se uno di essi riceve una valutazione D, il punteggio viene decurtato del 50% e la certificazione non viene rilasciata. Riguardano aree critiche come il monitoraggio dei CCP, l’igiene del personale, la tracciabilità e la gestione dei richiami.
Un requisito KO valutato “D” comporta la mancata certificazione, indipendentemente dal punteggio complessivo raggiunto negli altri capitoli.
A chi si rivolge
L’IFS Food è indicato per i produttori che trasformano o confezionano alimenti, soprattutto se destinati alla GDO dell’Europa continentale. Chi deve scegliere tra i due standard trova utile il confronto tra BRCGS e IFS.
In sintesi
L’IFS Food è lo standard GFSI di riferimento in Europa continentale, con un sistema di scoring e requisiti KO che determinano i livelli Foundation e Higher. Vedi anche il BRCGS e il quadro della GFSI.