⚖️ Normativa HACCP

Codex Alimentarius: cos’è e perché è il riferimento mondiale dell’HACCP

Cos’è il Codex Alimentarius, chi lo elabora (FAO/OMS), i General Principles of Food Hygiene e i 7 principi HACCP come standard internazionale.

Cos’è il Codex Alimentarius

Il Codex Alimentarius (dal latino “libro del cibo”) è l’insieme degli standard internazionali sull’alimentazione, elaborato congiuntamente dalla FAO (Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura) e dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) dal 1963. Non è un’authority con potere sanzionatorio, ma il riferimento riconosciuto a livello globale in materia di sicurezza e qualità alimentare.

Posizione del Codex: è il punto di riferimento tecnico che i governi e il commercio internazionale usano come base per le proprie normative nazionali e per risolvere le controversie nell’ambito dell’OMC (Organizzazione mondiale del commercio, accordi SPS).

Perché conta per l’HACCP

I General Principles of Food Hygiene del Codex (documento CXC 1-1969, rivisto più volte, l’ultima nel 2020) contengono, in allegato, i 7 principi del sistema HACCP. È questa la formulazione canonica che il Reg. 852/2004 e tutte le normative europee citate e richiamano.

Quando la normativa europea dice “principi HACCP”, intende quelli del Codex. I 7 principi che applichiamo ogni giorno derivano tutti di qui.

I 7 principi del Codex

Il Codex articola il sistema HACCP in 7 principi, preceduti da 5 fasi preliminari:

  1. Condurre un’analisi dei pericoli (principio 1);
  2. Determinare i punti critici di controllo (CCP) (principio 2);
  3. Stabilire limiti critici (principio 3);
  4. Stabilire un sistema di monitoraggio dei CCP (principio 4);
  5. Stabilire le azioni correttive (principio 5);
  6. Stabilire procedure di verifica (principio 6);
  7. Stabilire procedure di documentazione e registrazione (principio 7).

Le 5 fasi preliminari

Prima dei 7 principi, il Codex propone cinque passaggi preparatori essenziali:

  1. Formare la squadra HACCP (squadra HACCP);
  2. Descrivere il prodotto;
  3. Identificare l’uso previsto e i consumatori;
  4. Costruire il diagramma di flusso (diagramma di flusso);
  5. Verificare sul posto il diagramma di flusso.

Queste fasi sono prerequisiti logici: senza un diagramma di flusso vero, l’analisi dei pericoli è un esercizio astratto e inutile.

Perché il Codex è “soft law” ma vincolante

Il Codex produce standard e linee guida formalmente volontari (“soft law”), ma:

  • l’OMC riconosce gli standard del Codex come riferimento negli accordi SPS (Sanitary and Phytosanitary);
  • l’Unione Europea li usa come base tecnica per il pacchetto igiene;
  • i tribunali e le autorità di molti paesi li citano come stato dell’arte.

In pratica, conformarsi al Codex significa conformarsi allo standard internazionale riconosciuto, il che agevola il commercio e difende in caso di contestazione.

Le aree tematiche del Codex

Oltre all’HACCP, il Codex elabora standard su:

  • criteri microbiologici per gli alimenti;
  • residui massimi di pesticidi e farmaci veterinari;
  • contaminanti (metalli pesanti, micotossine);
  • additivi alimentari e limite di uso;
  • etichettatura degli alimenti (in coordinamento con gli standard nazionali);
  • alimenti per gruppi specifici (dietetici, infantili).

La struttura: i comitati

Il lavoro tecnico è svolto da comitati e gruppi ad hoc, tra cui il CCFH (Codex Committee on Food Hygiene), che ha curato i General Principles of Food Hygiene e l’allegato HACCP. La Commissione del Codex adotta gli standard in sessioni annuali.

Differenza tra Codex e normativa europea

AspettoCodex AlimentariusNormativa UE (852/853/854)
Naturastandard internazionale, soft lawregolamenti, direttamente applicabili
FonteFAO/OMSUnione Europea
Forzavolontario, ma riferimento OMCobbligatorio, sanzionato
HACCPdefinisce i 7 principiimpone l’applicazione dei 7 principi

In sintesi: il Codex fornisce la metodologia, l’UE la rende obbligo.

In sintesi

Il Codex Alimentarius è il punto di riferimento tecnico mondiale per la sicurezza alimentare. I suoi General Principles of Food Hygiene con l’allegato sui 7 principi HACCP sono la fonte metodologica a cui tutte le normative nazionali — inclusa quella europea — si ispirano. Conoscerlo significa capire da dove derivano i principi che applichiamo, e perché sono strutturati così.

Continua con i 7 principi e con la loro traduzione normativa nel pacchetto igiene.