🧾 Procedure operative

Congelamento e surgelazione: procedura HACCP

Procedura HACCP per il congelamento/surgelazione: ≤ −18 °C, Anisakis (≤ −20 °C × 24 h o ≤ −35 °C × 15 h), packaging, non rifondere.

Congelare per conservare o per distruggere parassiti

Il congelamento serve a conservare (surgelazione ≤ −18 °C) o a distruggere parassiti (Anisakis per pesce crudo). Le due funzioni hanno temperature e tempi diversi.

Surgelazione (conservazione)

  • ≤ −18 °C al cuore (surgelati) — Reg. 853/2004;
  • rapidità del congelamento per limitare la cristallizzazione (qualità);
  • packaging che protegge da brina e contaminazione;
  • non rifondere un prodotto scongelato (scongelamento).

Anisakis (pesce da crudo)

Per il pesce destinato al consumo crudo (sushi, carpacci):

  • ≤ −20 °C per ≥ 24 h, oppure
  • ≤ −35 °C per ≥ 15 h (Reg. 853/2004, vedi Anisakis);
  • documentazione di temperatura e durata (registri di congelamento).

CCP

FaseCCPLimite critico
Congelamento per AnisakisCCP≤ −20 °C × 24 h / ≤ −35 °C × 15 h
Surgelazione (conservazione)CCP≤ −18 °C

Gestione

  • separazione dei lotti e identificazione (data di congelamento);
  • FIFO/FEFO (vedi magazzino);
  • non sovraccaricare le celle;
  • monitoraggio delle temperature.

Documentazione

  • registri di congelamento (T°, durata, lotto);
  • registri di conservazione (T° continua);
  • tracciabilità dei lotti (tracciabilità).

In sintesi

Il congelamento conserva a ≤ −18 °C (surgelazione) o distrugge l’Anisakis (≤ −20 °C × 24 h / ≤ −35 °C × 15 h per pesce crudo). Entrambi sono CCP, con registri di temperatura e durata. Non rifondere il prodotto scongelato e mantenere la tracciabilità dei lotti.

Approfondisci l’Anisakis e lo scongelamento.