Checklist e modelli

Checklist HACCP per pizzeria: controlli OK/NC ed esempio

Checklist HACCP per pizzeria: impasti, frigo condimenti, banco di stesura, forno, allergeni e senza glutine in tabelle OK/NC con esempio compilato.

La checklist HACCP per pizzeria registra i controlli di ogni servizio: magazzino farine, maturazione degli impasti, temperature del frigorifero e del banco condimenti, pulizia del banco di stesura, cottura dei condimenti crudi, gestione degli allergeni e delle pizze senza glutine. Per ogni voce riporta criterio, frequenza, esito OK/NC e azione correttiva.

Chi la usa e quando

Il modello è pensato per pizzerie al piatto, al taglio e da asporto. Il pizzaiolo compila la parte impasti e banco prima del servizio, l’aiuto o il responsabile di sala la parte allergeni, chi chiude la parte pulizie. Il titolare firma la revisione settimanale e decide sulle non conformità ripetute.

La checklist non sostituisce il piano: il diagramma di flusso, i pericoli e gli eventuali punti critici sono nel piano HACCP per pizzeria. Le temperature dei frigoriferi possono stare anche su un registro separato, come il modello di registro temperature; qui sono riportate per avere un unico foglio per servizio.

Base normativa in breve

La pizzeria applica il Reg. CE 852/2004: procedure basate sui principi HACCP, catena del freddo che non deve essere interrotta per gli alimenti che possono favorire la crescita di microrganismi (Allegato II, Capitolo IX) e, dopo il Reg. UE 2021/382, gestione degli allergeni anche nella pulizia delle attrezzature. Per la mozzarella, i salumi e gli impasti la legge non fissa una temperatura di conservazione al dettaglio: il valore lo stabilisce il piano, ed è quello che l’ispettore confronta con le letture.

L’informazione sugli allergeni delle pizze, prodotte e servite senza preimballaggio, è obbligatoria per l’art. 44 del Reg. UE 1169/2011; in Italia le modalità sono fissate dall’art. 19 del D.Lgs. 231/2017: indicazione su menù, cartello o registro, oppure rinvio al personale purché l’informazione risulti da documentazione scritta facilmente reperibile.

La checklist: prima del servizio

N.Punto di controlloCriterio o limiteFrequenzaOK / NCAzione correttiva in caso di NC
1Magazzino farineSacchi chiusi, su pedane, asciutti, nessun segno di infestantigiornalieraIsolare il sacco, valutare il lotto
2Impasti in maturazione in frigoriferoContenitori chiusi, etichetta con data e ora d’impasto, entro il tempo massimo del pianoogni impastoEliminare l’impasto oltre tempo o senza etichetta
3Frigorifero impastiValore del piano (esempio da validare: 2-6 °C per la maturazione lenta)aperturaSpostare, verificare l’impianto
4Frigorifero condimentiValore del piano (esempio da validare: ≤ 4 °C)apertura e metà servizioSpostare i prodotti, valutarli a sonda
5Banco condimenti refrigeratoVaschette coperte, nel vano refrigerato, quantità per un turnoapertura e metà servizioRiportare in frigorifero, ridurre le quantità
6Mozzarella scolataPreparata in quantità per il servizio, in frigorifero, con dataaperturaEliminare quella del giorno prima se non prevista dal piano
7Carni crude (salsiccia)Frigorifero o vano dedicato, sotto e separate dai prontiaperturaRiorganizzare, valutare i prodotti a contatto
8Banco di stesura e palePuliti, senza residui di pasta seccaaperturaPulire prima dell’uso
9Termometro a sondaFunzionante, pulito, verificatosettimanaleSostituire o tarare

La checklist: servizio e chiusura

N.Punto di controlloCriterio o limiteFrequenzaOK / NCAzione correttiva in caso di NC
10Cottura con condimenti crudiPezzatura e tempo validati; prova a sonda quando previsto (esempio da validare: ≥ 75 °C al cuore del condimento)ogni servizio a campioneProlungare la cottura o rifare la pizza
11Pizze senza glutineZona, pala, utensili e contenitori dedicati; forno o teglia secondo proceduraogni preparazioneRifare la pizza, non servirla come senza glutine
12Ordini con allergieSegnalati sulla comanda, condimenti da contenitori non contaminatiogni ordineRifare la preparazione
13Informazione allergeniMenù o registro aggiornato con le pizze del giorno e le farine usategiornalieraAggiornare prima del servizio
14Mantenimento pizza al taglio o asportoSecondo il piano: vendita entro un tempo massimo o mantenimento a caldoogni servizioEliminare le teglie oltre tempo
15Avanzi di condimentiCoperti, etichettati, in frigorifero entro fine serviziochiusuraEliminare se lasciati fuori
16Pulizia di forno, piani, affettatrice, cassoniEseguita secondo il piano di puliziachiusuraEseguire prima del servizio successivo

La voce 10 riguarda le pizze con salsiccia o altre carni crude: è l’unico caso in cui la cottura deve davvero rendere sicuro un ingrediente, e la temperatura del forno da sola non lo dimostra. Il metodo di misura è descritto nella checklist del controllo cottura. Il cross-contact da farina sul banco, invece, è il rischio principale per le pizze senza glutine e si gestisce come spiegato nella scheda sulla contaminazione crociata.

Come compilarla: esempio compilato

  1. Annotare i valori letti, con l’ora, non solo la spunta.
  2. Per ogni NC scrivere in una riga causa e azione.
  3. Firmare; il titolare controlla le righe NC a fine settimana.

Esempio: una pizzeria con 1 pizzaiolo e 40 coperti registra l’apertura del venerdì.

OraVoceValore rilevatoOK / NCAzione correttivaFirma
17:302 Impasti6 cassette, impasto di mercoledì 18:00OKEntro le 72 ore previste dal piano dell’esempioD.R.
17:354 Frigorifero condimenti9 °CNCVentola bloccata da una cassetta; prodotti misurati a sonda (mozzarella 6 °C), spostati nel frigo di riserva; alle 18:15 frigo a 4 °CD.R.
21:1010 Pizza salsiccia e friarielliSonda sul condimento 81 °COK—D.R.

Per quanto conservarla

Il Reg. 852/2004 non fissa un numero di mesi: le registrazioni si conservano per un periodo adeguato, indicato nel piano. Per una pizzeria, con prodotti a durata breve, un anno è un periodo diffuso e coerente con il ciclo delle ispezioni. Le schede degli allergeni e le schede tecniche delle basi senza glutine si conservano finché il prodotto resta in menù, più il periodo scelto per i moduli.

Rilievi tipici in ispezione

  • Impasti in frigorifero senza data, impossibili da collocare rispetto al tempo massimo di maturazione.
  • Vaschette del banco condimenti piene all’apertura e mai cambiate fino alla chiusura.
  • Mozzarella scolata a temperatura ambiente sopra il banco per tutto il servizio.
  • Piano che indica la temperatura del forno come limite critico, senza prove sul condimento.
  • Pizza “senza glutine” stesa sullo stesso banco infarinato e con la stessa pala.
  • Registro allergeni che non comprende le pizze speciali del giorno.

Domande frequenti

Quanto può maturare l’impasto in frigorifero?

La legge non fissa un tempo. La durata dipende dalla ricetta, dal lievito, dalla temperatura e dal tipo di farina, e va scritta nel piano insieme al limite di temperatura. Ciò che conta in ispezione è che ogni contenitore riporti data e ora d’impasto e che gli impasti oltre il tempo previsto vengano eliminati e registrati.

Il forno a legna è conforme all’HACCP?

Sì, se è mantenuto pulito e gestito con procedure scritte: legna non trattata e conservata in un luogo idoneo, cenere rimossa senza contaminare le preparazioni, piano di cottura pulito. Possono esistere prescrizioni locali su emissioni e canne fumarie, che non riguardano l’HACCP ma vanno verificate con il Comune.

Posso servire pizze senza glutine con un solo forno?

È possibile se il piano dimostra di evitare la contaminazione: cottura in teglia o su supporto dedicato, utensili separati, preparazione in zona e in momenti distinti. Per usare indicazioni come “senza glutine” il prodotto finito deve rispettare il limite di 20 mg/kg di glutine fissato dal Reg. UE 828/2014; in caso di dubbio conviene una procedura scritta e verificata.

Il banco saladette può restare acceso solo durante il servizio?

Sì, ma i condimenti devono stare in frigorifero quando il banco è spento e tornarci a fine turno. Nel banco va messa solo la quantità prevista per il servizio, con vaschette coperte. La lettura della temperatura va fatta dopo l’avvio, quando il vano ha raggiunto il valore di esercizio.