Checklist e modelli

Checklist HACCP bar: controlli quotidiani del banco

Checklist HACCP per bar e caffetteria: ghiaccio, lancia vapore, vetrine, latte aperto, tramezzini e allergeni, con tabelle OK/NC ed esempio compilato.

La checklist HACCP per bar raccoglie in un solo modulo i controlli che un bar o una caffetteria deve fare ogni giorno e ogni settimana: macchina del ghiaccio, lancia vapore, vetrine refrigerate, latte e prodotti aperti, tramezzini, pasticceria e informazione sugli allergeni. È pensata per il personale al banco, con righe brevi e un esito OK o NC per ciascun punto.

Chi la usa e quando

La compila il barista di turno, con una parte all’apertura, una durante la giornata e una alla chiusura; il titolare o il responsabile HACCP la rilegge e la firma una volta alla settimana. Va bene per bar caffetteria, bar con tavola fredda, bar di stabilimenti balneari e chioschi con somministrazione.

Questo modulo applica il piano: le scelte su quali fasi siano prerequisiti e quali, eventualmente, CCP sono spiegate nel piano HACCP per bar, che in molti casi arriva a pochissimi CCP o a nessuno. Se il bar cuoce, farcisce o prepara creme in proprio, alle righe di questa pagina si aggiungono quelle della checklist di controllo cottura o dell’abbattimento.

Base normativa in breve

Il bar è un operatore del settore alimentare e applica il Reg. CE 852/2004, con procedure proporzionate alle dimensioni. Due requisiti dell’Allegato II pesano più degli altri al banco: il Capitolo VII chiede che il ghiaccio a contatto con alimenti e bevande sia ottenuto da acqua potabile e manipolato in modo da evitare contaminazioni; il Capitolo IX, punto 9, introdotto dal Reg. UE 2021/382, riguarda la pulizia delle attrezzature usate per allergeni. L’informazione sugli allergeni di brioche, tramezzini e dolci segue l’art. 19 del D.Lgs. 231/2017, come spiegato nella checklist allergeni del menù.

La checklist: controlli quotidiani

N.Punto di controlloCriterio (esempio da validare, salvo dove indicato)QuandoOK / NCAzione correttiva se NC
1Vetrina refrigerata pasticceria e tramezziniEntro il limite del piano, es. ≤ +4 °C; valore letto e scrittoApertura e metà giornataMisurare i prodotti, spostarli, eliminare quelli a rischio
2Frigo latte e bevandeEntro il limite del pianoAperturaCome sopra; verificare porta e carico
3Latte apertoChiuso, in frigo tra un uso e l’altro, entro il tempo indicato dal produttore dopo l’aperturaOgni turnoEliminare il latte lasciato a temperatura ambiente
4Lancia vaporeSpurgata e pulita con panno dedicato dopo ogni uso; pulizia a fondo a fine giornataOgni uso / chiusuraSmontare l’ugello e pulire
5Macchina del ghiaccioVano pulito, nessuna muffa o residuo; paletta fuori dal ghiaccio, in contenitore pulitoAperturaSvuotare, sanificare, chiamare l’assistenza se serve
6GhiaccioPrelevato solo con paletta o pinza, mai con il bicchiere o le maniDurante il servizioSvuotare il contenitore se contaminato
7Tramezzini e panini farcitiEtichetta con data di preparazione; esposti entro il tempo stabilitoOgni preparazioneEliminare a fine durata
8Pasticceria e briocheProdotti con crema in vetrina refrigerata; scadenze rispettateAperturaEliminare i prodotti scaduti
9Frutta per spremute e garnishLavata, tagliata su tagliere pulito, copertaOgni preparazioneRilavare o eliminare
10Informazione allergeniRegistro o cartello aggiornato su prodotti in vetrina e cocktailAperturaAggiornare prima della vendita
11Mani e divisaLavaggio mani dopo cassa, rifiuti e pulizie; divisa pulitaOgni turnoRichiamo, lavaggio immediato
12Banco, lavelli, lavabicchieriPuliti e disinfettati; lavabicchieri a temperatura di esercizioChiusuraCompletare la pulizia, verificare la macchina

La checklist: controlli settimanali

N.Punto di controlloCriterioOK / NCAzione correttiva se NC
13Sanificazione completa macchina del ghiaccioEseguita secondo il manuale del costruttore e registrataProgrammare e registrare
14Filtri dell’acqua (se presenti)Sostituiti secondo la scadenza del fornitoreSostituire, annotare la data
15Guarnizioni di frigo e vetrineIntegre, senza muffaPulire o sostituire
16InfestantiNessuna traccia; postazioni integreChiamare la ditta
17Verifica del termometroConfronto con termometro di riferimentoSostituire o correggere lo strumento

La gestione dell’acqua e dei filtri è descritta nella procedura acqua potabile; le pulizie con prodotti, diluizioni e tempi nella guida a pulizia e sanificazione.

Come compilarla: esempio

  1. Scrivere data e nome del barista in testa al modulo.
  2. Per i punti 1 e 2 annotare la temperatura letta.
  3. Per ogni NC scrivere nello spazio sotto la tabella cosa si è fatto.
  4. Firmare a fine turno; il titolare firma la verifica settimanale.

Esempio: un bar con tavola fredda, due addetti per turno. Alle 7:00, punto 5: l’addetto trova la paletta del ghiaccio lasciata dentro il contenitore. La riga è: “Punto 5, NC. Paletta nel ghiaccio. Ghiaccio del contenitore eliminato, paletta lavata e riposta nel suo supporto, nuovo ghiaccio prodotto alle 7:40. Ricordato a tutti il supporto dedicato.” Se l’episodio si ripete più volte nel mese, il titolare valuta una soluzione strutturale, come un supporto fissato accanto alla macchina.

Per quanto conservarla

La legge non fissa un termine; il Reg. CE 852/2004 parla di periodo adeguato. Per un bar, i cui prodotti si consumano in giornata o in pochi giorni, il piano può prevedere un periodo breve e uniforme, ad esempio un anno, che consenta di mostrare la continuità dei controlli in caso di ispezione o reclamo. Le registrazioni delle sanificazioni della macchina del ghiaccio e delle sostituzioni dei filtri conviene tenerle insieme ai rapporti di assistenza.

Rilievi frequenti in ispezione

  • Macchina del ghiaccio con muffa nel vano o paletta dentro il ghiaccio.
  • Lancia vapore con incrostazioni di latte e panno unico usato per tutto il banco.
  • Tramezzini in vetrina senza data di preparazione.
  • Brick di latte aperti sul banco per tutta la mattina.
  • Nessuna informazione scritta sugli allergeni di brioche e dolci acquistati.
  • Manuale HACCP generico che parla di cotture e abbattimenti mai eseguiti, e non cita il ghiaccio.

Domande frequenti

Il bar deve registrare la temperatura dei frigoriferi ogni giorno?

La legge non fissa una frequenza: la decide il piano HACCP in base al rischio. Per vetrine con creme e tramezzini la lettura quotidiana è la scelta più comune e la più facile da difendere. Un sistema di monitoraggio con registrazione automatica e allarme può sostituire la scrittura manuale, se qualcuno ne controlla i dati.

Il ghiaccio va analizzato in laboratorio?

Il requisito di legge è che il ghiaccio sia prodotto con acqua potabile e gestito in modo igienico. La frequenza di eventuali analisi dipende dal tipo di approvvigionamento e da quanto prevede il piano. Con acqua dell’acquedotto pubblico, l’attenzione si concentra di solito su sanificazione della macchina, filtri e corretto prelievo.

Un bar senza cucina deve comunque avere una checklist HACCP?

Sì, se nel piano sono previsti controlli da registrare. La forma può essere molto semplice, proporzionata alle dimensioni, ma deve coprire i prerequisiti reali del bar: freddo, ghiaccio, pulizia, allergeni e igiene del personale. Se il piano non prevede CCP, la checklist dimostra che i prerequisiti sono applicati.

Chi può compilare la checklist del bar?

Qualsiasi addetto formato secondo le regole della propria Regione e istruito sul piano del locale. Conta che ogni riga sia firmata da chi ha fatto il controllo e che il titolare, come operatore responsabile, verifichi periodicamente i moduli. La risposta generale sugli obblighi del bar è nella FAQ su HACCP obbligatorio per un bar.