Checklist e modelli

Checklist CCP e monitoraggio: modello per ogni punto critico

Modello di checklist per il monitoraggio di ogni CCP: parametro, strumento, frequenza, responsabile, limite critico e azione correttiva.

A cosa serve

Per ogni CCP identificato (vedi CCP) serve una scheda di monitoraggio che raccoglie le misurazioni quotidiane e le azioni correttive. È l’applicazione operativa del principio 4.

Struttura della scheda CCP

Una scheda per ogni CCP contiene:

  • identificazione (CCP1, CCP2…) e fase;
  • pericolo e limite critico (vedi limiti critici);
  • parametro misurato, strumento, frequenza, responsabile;
  • colonna per ogni misurazione (ora, valore, OK/NOK, firma);
  • azione correttiva prevista e campo per registrazione;
  • validazione periodica.

Esempio: scheda cottura (CCP1)

Pericolo: Salmonella. Limite critico: T° al cuore ≥ 75 °C. Strumento: sonda. Frequenza: ogni partita. Responsabile: cuoco di turno. Azione correttiva: riwork o scarto.

OraProdottoT° cuoreOK/NOKFirmaAzione
12:15Pollo arrosto78 °COK
12:40Polpette71 °C ⚠NOKprosecuzione cottura

Esempio: scheda refrigerazione (CCP2)

Pericolo: crescita. Limite critico: T° ≤ 4 °C. Strumento: data logger + check ogni 2h. Azione: spostamento + valutazione lotto.

Compilazione e archiviazione

  • misurazione reale, non stimata;
  • azioni correttive descritte e firmate;
  • conservazione periodica (principio 7);
  • scarico dei data logger periodico.

Errori frequenti

  • Schede senza azione correttiva;
  • Mancanza di firma e ora;
  • Strumento non tarato;
  • Data logger non scaricato.

In sintesi

La checklist CCP è la scheda di monitoraggio di ogni punto critico: parametro, strumento, frequenza, responsabile, limite critico, azioni correttive. Compilata in tempo reale, firmata, archiviata, è la prova del controllo dei CCP.

Approfondisci con i CCP, i limiti critici e la checklist giornaliera.