Checklist audit interno HACCP
Checklist per l'audit interno HACCP: verifica di prerequisiti, CCP, registri, formazione, tracciabilità e azioni correttive con esito conforme/non conforme.
A cosa serve
L’audit interno è la verifica sistematica e documentata dell’intero sistema di autocontrollo: accerta che le procedure scritte nel piano HACCP siano applicate e efficaci. Questa checklist guida l’auditor attraverso i prerequisiti, i CCP, la documentazione e le azioni correttive, con esito conforme/non conforme.
Chi la compila
La compila il responsabile HACCP o un auditor interno qualificato, a cadenza almeno annuale (o semestrale), in modo indipendente rispetto a chi svolge l’attività controllata.
La verifica comprende audit dei sistemi HACCP e dei registri, riesame delle deviazioni e delle destinazioni dei prodotti, e conferma che i CCP siano sotto controllo — impostazione derivata dal Codex Alimentarius e dal principio 6 dell’HACCP.
La checklist
| Voce di controllo | Frequenza | Limite/Standard | Esito (OK/NC) |
|---|---|---|---|
| Manuale HACCP aggiornato e coerente con l’attività | Annuale | Presente e attuale | |
| Prerequisiti (PRP): pulizia, infestanti, manutenzione, acqua | Annuale | Applicati e documentati | |
| CCP identificati con limiti critici corretti | Annuale | Vedi monitoraggio CCP | |
| Registri compilati con continuità | Annuale | Nessuna lacuna | |
| Tarature strumenti documentate | Annuale | Certificati validi | |
| Non conformità gestite con azione correttiva | Annuale | Chiuse e tracciate | |
| Tracciabilità e gestione lotti verificabile | Annuale | Vedi tracciabilità | |
| Formazione del personale documentata | Annuale | Attestati aggiornati | |
| Fornitori qualificati | Annuale | Vedi checklist fornitori | |
| Gestione allergeni adeguata | Annuale | Procedure applicate | |
| Rapporto di audit redatto con follow-up | Ogni audit | Emesso e archiviato |
Note d’uso e azioni correttive
- Ogni non conformità rilevata va classificata (maggiore/minore), assegnata a un responsabile e chiusa entro una scadenza, con verifica dell’efficacia dell’azione correttiva (vedi gestione non conformità).
- L’audit deve essere imparziale: chi verifica non coincide con chi esegue l’attività controllata.
- L’esito confluisce nel riesame periodico del piano HACCP e nella checklist mensile.
- Conservare i rapporti di audit come prova documentale per gli organi di controllo.
In sintesi
La checklist audit interno HACCP verifica in modo sistematico prerequisiti, CCP, registri, tarature, tracciabilità, formazione e fornitori, con esito conforme/non conforme e follow-up sulle NC. È la verifica di livello più alto del sistema. Vedi la checklist mensile e il monitoraggio CCP.