🥜 Allergeni ed etichettatura

Allergeni nel menù: come comunicarli ai clienti

Gestione allergeni nel menù del ristorante: matrice allergeni-ricetta, simboli, cartello, comunicazione scritta, responsabilità OSA.

Perché il menù è centrale

Nel ristorante il menù è il primo punto di contatto con il cliente. Le informazioni sugli allergeni devono essere disponibili e accessibili prima della somministrazione (Reg. 1169/2011, art. 44; nota Ministero Salute 9 febbraio 2016).

Matrice allergeni-ricetta

Costruire una matrice che per ogni piatto del menù indichi:

PiattoGlutineCrostaceiUovaPesceArachidiSoiaLatteFrutta guscioSedanoSenapeSesamoSolfitiLupiniMolluschi
✓/–✓/–

Aggiornare la matrice a ogni cambio di ricetta o fornitore.

Come comunicare nel menù

  • rinvio nel menù: “Per le informazioni su allergeni rivolgersi al personale / consultare la scheda”;
  • simboli accanto ai piatti (con legenda);
  • scheda separata disponibile;
  • supporto informatico (QR/tablet) — accessibile e senza onere.

⚠️ La comunicazione orale non basta: serve un supporto scritto. Il personale deve essere comunque formato per rispondere.

Gestione operativa

  • scheda ingredienti per ogni piatto;
  • segnalazione delle contaminazioni involontarie (“può contenere tracce di…”);
  • formazione del personale (vedi formazione HACCP);
  • procedure di separazione in cucina (vedi gestione in cucina);
  • aggiornamento alla stagionalità e ai menù speciali.

Errori da evitare

  • menù senza rinvio e senza schede;
  • simboli non aggiornati;
  • personale non informato;
  • ignorare le contaminazioni involontarie;
  • considerare la comunicazione orale sufficiente.

Responsabilità

L’OSA risponde della correttezza delle informazioni. Mancanze = sanzioni (vedi sanzioni HACCP) e rischio per il cliente.

In sintesi

Nel menù gli allergeni vanno comunicati con una matrice aggiornata, rinvio chiaro e supporto scritto (scheda/simboli/QR). La comunicazione orale non basta. Servono schede per piatto, personale formato, segnalazione delle contaminazioni involontarie. L’OSA è responsabile.

Approfondisci l’etichettatura e gli allergeni nel sfuso.