🥜 Allergeni ed etichettatura

Uova: allergene alimentare

Allergia alle uova (bianco e tuorlo): ovomucoide, fonti nascoste, vaccini, gestione in cucina e differenza con intolleranza.

Cos’è l’allergia alle uova

L’allergia alle uova è una reazione alle proteine dell’albume (ovomucoide, ovalbumina) e/o del tuorlo. Frequente nei bambini (spesso risolta, ma persistente in alcuni). La cottura può ridurre l’allergenicità di alcune proteine (ovalbumina) ma non dell’ovomucoide (termostabile).

Fonti e derivati

  • uova intere, albume, tuorlo;
  • maionesi, creme, tiramisù, zabaione;
  • pasta fresca, gnocchi (alcuni), ripieni;
  • meringhe, savoiardi, biscotti, pan di Spagna;
  • lysozyme (E1105, additivo nei formaggi), albumina.

Fonti nascoste

  • pasta fresca e all’uovo;
  • impanature, supplì, polpate;
  • vini chiarificati con albumina;
  • salumi (alcuni), salse, gelati;
  • vaccini (alcuni coltivati su uova — informare il medico).

Gestione in cucina

  • etichettatura (Reg. 1169/2011) — “uova”;
  • separazione delle preparazioni con uova;
  • uso di uova pastorizzate non è sufficiente per l’allergico (contengono le proteine);
  • attenzione alle creme e alle pasticcine che usano albume per montare.

Distinzione

  • allergia: immunità, alle proteine;
  • intolleranza: non è un quadro classico; esiste sensibilità al bianco in alcuni.

In sintesi

Le uova sono allergene delle proteine dell’albume (ovomucoide termostabile) e del tuorlo. Fonti nascoste in pasta fresca, impanature, vini chiarificati, lysozyme. La cottura non elimina l’ovomucoide. La gestione richiede etichettatura, separazione e attenzione alle creme e pasticcine.

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