🗂️ Manuale HACCP & autocontrollo

Piano HACCP per il pesce: fresco, crudo, trasformato

Piano HACCP settore pesce: CCP Anisakis (congelamento crudo), temperatura ghiaccio, cottura, istamina, Listeria, Norovirus molluschi.

Specificità del settore pesce

Il settore pesce ha rischi parassitari (Anisakis — vedi Anisakis), microbiologici (Listeria, Vibrio, Clostridium) e chimici (istamina in scombridi — tonno, sgombro), virus (Norovirus, Epatite A nei molluschi bivalvi — vedi Norovirus). Il Reg. 853/2004 disciplina igiene POA.

CCP del piano pesce

FaseCCPLimite criticoMonitoraggio
Conservazione(PRP/CCP)0…+4 °C (ghiaccio fuso)termometro
Congelamento pesce crudo/marinatoC1≤ −20 °C ≥ 24 h (Anisakis)registro
CotturaC2≥ 70 °C cuore (≥ 60 °C × 1 min)sonda
MantenimentoC3≤ +4 °C / ≥ +65 °Cogni 2 h
Molluschi vivi(PRP)etichettatura + zona di raccoltadocumenti

Anisakis (cruciale)

  • il pesce da consumare crudo, marinato, affumicato a freddo va congelato a ≤ −20 °C ≥ 24 h (o −35 °C × 15 h) — vedi Anisakis;
  • registro di congelamento;
  • visiva per parassiti;
  • la cottura ≥ 60 °C × 1 min (o ≥ 70 °C per sicurezza) inattiva.

Istamina (scombridi)

  • tonno, sgombro, aringa, alalunga: rischio istamina (termoresistente);
  • catena del freddo rigorosa (vedi trasporto);
  • temperatura ≤ +4 °C fin dalla cattura.

Molluschi bivalvi

  • solo da zone classificate;
  • etichettatura di origine obbligatoria;
  • rischio Norovirus/Epatite A: cottura ≥ 85–90 °C.

PRP

In sintesi

Il piano HACCP pesce ha CCP su congelamento (Anisakis, ≤ −20 °C ≥ 24 h per crudo), conservazione (0…+4 °C, ghiaccio), cottura (≥ 70 °C), mantenimento. Rischi: Anisakis, istamina (scombridi, catena del freddo), Norovirus/Epatite A (molluschi), Listeria. PRP su ghiaccio, separazione, tracciabilità.

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