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I simboli del diagramma di flusso HACCP

Guida ai simboli del diagramma di flusso HACCP: significato di ovale, rettangolo, rombo, freccia e simbolo dei CCP. Come costruire un flow chart chiaro e validarlo sul posto.

A cosa serve il diagramma di flusso

Il diagramma di flusso è la rappresentazione grafica di tutte le fasi del processo produttivo, dalla ricezione delle materie prime alla consegna del prodotto finito. È una delle fasi preliminari del Codex Alimentarius e la base su cui si conduce l’analisi dei pericoli: senza una mappa fedele del processo, l’individuazione dei CCP è inaffidabile. Per costruirlo servono simboli standard e condivisi.

Un buon diagramma di flusso descrive il processo reale, non quello ideale: deve includere anche attese, raffreddamenti, ricircoli e rilavorazioni che spesso vengono dimenticati.

I simboli standard

I diagrammi di flusso HACCP adottano una simbologia derivata dai flow chart tecnici. I simboli fondamentali sono pochi e vanno usati in modo coerente in tutto il manuale:

SimboloFormaSignificato
TerminaleOvale / rettangolo arrotondatoInizio e fine del processo (es. ricezione, spedizione)
Operazione / faseRettangoloAttività o lavorazione (es. cottura, taglio, confezionamento)
DecisioneRomboPunto in cui si sceglie tra alternative (es. conforme/non conforme)
FlussoFrecciaDirezione e sequenza tra le fasi
Attesa / stoccaggioSimbolo dedicato o rettangolo con notaSosta, conservazione, deposito

L’ovale (terminale)

L’ovale segna il punto di partenza e quello di arrivo del diagramma. Tipicamente il primo ovale è la ricezione delle materie prime e l’ultimo la spedizione o la somministrazione.

Il rettangolo (operazione)

Il rettangolo è il simbolo più usato: rappresenta ogni fase di lavorazione. Deve contenere una descrizione sintetica ma inequivocabile (es. “Cottura in forno a 180 °C”).

Il rombo (decisione)

Il rombo indica un punto di scelta, in cui il flusso si biforca in funzione di una condizione (ad esempio l’esito di un controllo). È utile per rappresentare i controlli in accettazione o i punti di cernita.

La freccia (flusso)

Le frecce collegano i simboli e definiscono la sequenza logica e temporale. Devono avere una direzione chiara e non lasciare fasi “sospese”.

Il simbolo dei CCP

Sul diagramma è prassi evidenziare i punti critici di controllo con una marcatura dedicata, ad esempio un simbolo o una sigla CCP1, CCP2…, spesso racchiusa in un cerchio o triangolo colorato. Questa evidenziazione collega il flusso all’albero delle decisioni e rende immediatamente leggibili i punti in cui il pericolo è tenuto sotto controllo.

Marcare i CCP direttamente sul diagramma è una buona prassi: consente a chiunque legga il manuale di individuare “a colpo d’occhio” dove si concentrano i controlli di sicurezza.

Come costruire un diagramma chiaro

Alcune regole per un flow chart leggibile e utile:

  • una fase = un simbolo, senza accorpare lavorazioni diverse;
  • numerare le fasi per richiamarle nell’analisi dei pericoli;
  • indicare parametri chiave (temperature, tempi) dove rilevanti;
  • includere input (ingredienti, imballi) e output (scarti, sottoprodotti);
  • rappresentare ricircoli e rilavorazioni con frecce di ritorno;
  • mantenere un verso di lettura coerente (dall’alto in basso o da sinistra a destra).

Il diagramma va costruito insieme alla descrizione del prodotto, perché prodotto e processo si definiscono a vicenda.

La validazione sul posto

Un diagramma disegnato a tavolino va verificato in reparto, confrontandolo con ciò che accade realmente su tutti i turni. È la quinta fase preliminare del Codex: la conferma sul campo. Le discrepanze si correggono aggiornando il disegno, con la stessa logica con cui si decide quando aggiornare il manuale.

Errori frequenti

  • Simboli usati in modo incoerente o inventati;
  • Fasi mancanti (attese, raffreddamenti, rilavorazioni);
  • Diagramma non validato sul posto;
  • CCP non evidenziati sul flusso.

In sintesi

I simboli del diagramma di flusso — ovale, rettangolo, rombo, freccia e marcatura dei CCP — permettono di mappare il processo in modo standard e leggibile. Il diagramma va costruito con cura, validato sul posto e collegato ai CCP. Approfondisci con il diagramma di flusso e con come redigere il manuale.