ISO 22005: la rintracciabilità di filiera nel settore alimentare
La ISO 22005 spiegata: principi della rintracciabilità di filiera, requisiti del sistema, differenza con la tracciabilità di legge e rapporto con ISO 22000.
La ISO 22005 è la norma internazionale che definisce i principi e i requisiti per la rintracciabilità nella filiera alimentare e dei mangimi. Fornisce lo schema per progettare un sistema che consenta di seguire il percorso di un prodotto e dei suoi ingredienti a monte (da dove vengono) e a valle (dove sono andati). È una norma certificabile e spesso usata per dare valore ai sistemi di rintracciabilità di filiera, come quelli delle DOP, IGP e delle produzioni biologiche.
Tracciabilità di legge e rintracciabilità volontaria
È utile distinguere due livelli. La tracciabilità obbligatoria deriva dall’art. 18 del Reg. CE 178/2002: ogni operatore deve conoscere il fornitore immediato e il cliente immediato (“un passo indietro, un passo avanti”). La ISO 22005 va oltre: certifica un sistema di rintracciabilità di filiera più esteso, spesso applicato a tutta la catena di un prodotto specifico.
La ISO 22005 non impone un unico modello: definisce gli obiettivi e i requisiti che ogni organizzazione deve tradurre nel proprio sistema, in base alla complessità della filiera.
I principi della norma
La ISO 22005 richiede che il sistema di rintracciabilità sia:
- verificabile: basato su dati registrati e controllabili;
- applicato in modo coerente da tutti gli attori coinvolti;
- orientato ai risultati, con obiettivi definiti (es. gestione del ritiro/richiamo);
- economicamente sostenibile e proporzionato.
I requisiti del sistema
Per essere conforme, l’organizzazione deve definire e documentare:
| Elemento | Contenuto |
|---|---|
| Obiettivi | Cosa deve permettere la rintracciabilità |
| Prodotti/ingredienti | Materiali da tracciare |
| Posizione nella filiera | Fornitori a monte, clienti a valle |
| Flusso di materiali | Movimenti e trasformazioni |
| Gestione delle informazioni | Dati da registrare e conservare |
| Procedure | Identificazione del lotto, documentazione |
Perché certificarsi
La certificazione ISO 22005 offre un valore aggiunto commerciale: dimostra in modo oggettivo la capacità di seguire il prodotto lungo tutta la filiera, elemento cruciale per la gestione dei richiami, per la tutela dei marchi di qualità e per la fiducia del consumatore. Si integra facilmente con la ISO 22000, che richiede comunque la tracciabilità come requisito.
In sintesi
La ISO 22005 certifica un sistema di rintracciabilità di filiera che supera i minimi di legge, utile per richiami efficaci e per valorizzare produzioni di qualità. Si affianca alla tracciabilità del lotto e alla ISO 22000.