Enti di certificazione e il ruolo di Accredia in Italia
Cosa fa un ente di certificazione, cos'è l'accreditamento e il ruolo di Accredia (ISO/IEC 17021, 17065) nel garantire l'affidabilità delle certificazioni food.
Un ente (o organismo) di certificazione è un soggetto terzo e indipendente che verifica la conformità di un’azienda a uno standard e ne rilascia il certificato. Perché quel certificato abbia valore riconosciuto occorre che l’ente sia a sua volta controllato: qui entra in gioco l’accreditamento, che in Italia è gestito da Accredia, l’ente unico nazionale designato dallo Stato.
La differenza tra certificazione e accreditamento
I due termini vengono spesso confusi ma indicano livelli diversi.
| Livello | Chi lo fa | Su cosa |
|---|---|---|
| Certificazione | Organismo di certificazione | L’azienda rispetta lo standard (es. ISO 22000) |
| Accreditamento | Accredia | L’organismo è competente e imparziale |
L’accreditamento è “la certificazione dei certificatori”: garantisce che chi rilascia il certificato lo faccia con competenza, imparzialità e secondo regole comuni.
Cos’è Accredia
Accredia è l’Ente Italiano di Accreditamento, associazione senza scopo di lucro riconosciuta dallo Stato ai sensi del Reg. (CE) 765/2008, che stabilisce un unico ente di accreditamento per ciascuno Stato membro UE. Accredia valuta e sorveglia gli organismi di certificazione, ispezione e i laboratori di prova.
Le norme di riferimento
L’accreditamento degli organismi si basa su norme internazionali della serie ISO/IEC 17000:
- ISO/IEC 17021-1 – organismi che certificano sistemi di gestione (es. ISO 22000);
- ISO/IEC 17065 – organismi che certificano prodotti, processi e servizi (es. DOP e IGP, biologico);
- ISO/IEC 17025 – laboratori di prova e taratura.
Queste norme assicurano che l’audit di certificazione sia condotto in modo uniforme, con auditor competenti e regole di calcolo delle giornate/uomo coerenti.
Perché scegliere un ente accreditato
Rivolgersi a un organismo accreditato da Accredia (o da un ente equivalente firmatario degli accordi internazionali EA-MLA e IAF-MLA) offre vantaggi concreti:
- il certificato è riconosciuto a livello internazionale grazie al mutuo riconoscimento;
- maggiore credibilità verso clienti, GDO e autorità;
- garanzia di imparzialità: l’ente non può fornire consulenza sullo stesso sistema che certifica, evitando conflitti d’interesse.
Il marchio di accreditamento sul certificato (es. il logo Accredia con il numero dello schema) è l’elemento che distingue una certificazione realmente spendibile.
Accreditamento e schemi GFSI
Per gli standard riconosciuti dal GFSI, come FSSC 22000, BRCGS e IFS, l’accreditamento è un requisito imprescindibile: solo gli organismi accreditati per lo schema specifico possono emettere certificati validi ai fini della grande distribuzione.
In sintesi
Un ente di certificazione verifica la conformità dell’azienda, mentre Accredia accredita l’ente stesso secondo le norme ISO/IEC 17021 e 17065, garantendo competenza e imparzialità. Scegliere un organismo accreditato rende il certificato riconosciuto a livello internazionale. Approfondisci con l’audit di certificazione e gli standard GFSI.