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HACCP nel laboratorio di analisi alimentare

HACCP per laboratorio di analisi alimentare: non è OSA produzione, ma qualità (campioni, criteri Reg. 2073/2005, accreditamento ISO 17025).

Specificità del laboratorio di analisi

Il laboratorio di analisi alimentare (microbiologia, chimica) non è un OSA che produce alimenti, ma verifica la qualità e sicurezza. Applica i criteri microbiologici del Reg. 2073/2005 e i metodi di analisi. Per i laboratori di controllo ufficiale l’accreditamento ISO/IEC 17025 è richiesto (Reg. 2017/625).

Criteri microbiologici (Reg. 2073/2005)

  • Salmonella: assenza in 25 g (carne, latte, uova) — vedi Salmonella;
  • Listeria monocytogenes: ≤ 100 ufc/g pronto al consumo (≤ 100 ufc/g durante shelf-life se non crescita), 0/25 g per alimenti per lattanti — vedi Listeria;
  • E. coli, Enterobatteri: criteri di processo;
  • Cronobacter per alimenti per lattanti;
  • istamina (pesce — vedi Anisakis).

Quali HACCP si applica

  • il laboratorio ha un sistema di gestione (ISO 17025), non un piano HACCP di produzione;
  • gestisce campioni (catena del freddo, tracciabilità), reagenti, sicurezza operatori;
  • taratura strumenti (vedi taratura);
  • metodi validati e controlli qualità (interlaboratorio).

Pericoli gestibili

  • campioni pericolosi (patogeni vivi) → biosicurezza;
  • cross-contaminazione tra campioni;
  • sicurezza operatori.

Documentazione

In sintesi

Il laboratorio di analisi non applica un HACCP di produzione ma un sistema ISO 17025: verifica criteri microbiologici (Reg. 2073/2005), metodi validati, taratura strumenti, biosicurezza campioni. L’accreditamento è richiesto per i laboratori di controllo ufficiale.

Approfondisci il Reg. 2073/2005 e la Listeria.