Gestione rifiuti: procedura HACCP
Procedura HACCP per la gestione dei rifiuti: contenitori chiusi, separazione, aree dedicate, smaltimento conforme, frequenza.
I rifiuti come fonte di contaminazione
I rifiuti alimentari attirano infestanti (insetti, roditori) e possono contaminare prodotti, superfici e personale. La loro gestione è un prerequisito dell’Allegato II del Reg. 852/2004.
Requisiti
- contenitori chiusi, lavabili, non assorbenti;
- separazione dei rifiuti dagli alimenti (in aree dedicate);
- raccolta differenziata (organico, plastica, carta, ecc.) secondo normativa locale;
- smaltimento conforme ai ritiri comunali/ditta specializzata;
- frequenza di svuotamento adeguata (mai accumuli).
Aree e flussi
- area rifiuti separata dalle aree di lavorazione;
- flusso dei rifiuti non incrocia il flusso degli alimenti;
- contenitori esterni chiusi, puliti regolarmente;
- protezione da infestanti (derattizzazione).
Oli esausti e speciali
- oli da cucina esausti: raccolta separata (ditta autorizzata);
- rifiuti speciali (es. detergenti, chimici): smaltimento dedicato e tracciato.
Documentazione
- registri di svuotamento e smaltimento;
- contratti con ditte autorizzate;
- checklist di pulizia dei contenitori.
In sintesi
La gestione dei rifiuti prevede contenitori chiusi e lavabili, separazione dagli alimenti, aree dedicate, smaltimento conforme e frequenza adeguata. Oli esausti e rifiuti speciali hanno vie dedicate e tracciate. L’obiettivo è evitare contaminazione e infestanti.
Approfondisci l’Allegato II del Reg. 852/2004 e la derattizzazione.