🧾 Procedure operative

Pulizia degli impianti in CIP (Cleaning In Place)

Procedura CIP per impianti chiusi: fasi di prelavaggio, detersione alcalina e acida, disinfezione, risciacquo, parametri TACT e verifica dei residui.

Il CIP (Cleaning In Place) è la pulizia senza smontaggio di impianti chiusi come serbatoi, tubazioni, scambiatori e linee di riempimento, tipica dei settori lattiero-caseario, bevande e trasformazione. Il detergente e il disinfettante circolano all’interno dell’impianto secondo cicli automatici o semiautomatici.

Scopo

Garantire la pulizia e la disinfezione delle superfici interne degli impianti non accessibili manualmente, in modo riproducibile e documentabile.

Responsabilità

  • Operatore di impianto: avvia i cicli e controlla i parametri.
  • Responsabile HACCP/produzione: valida i cicli, definisce concentrazioni e verifica i residui.

Fasi del ciclo CIP

  1. Prerisciacquo con acqua per allontanare i residui grossolani.
  2. Detersione alcalina (idrossido di sodio) per grassi e proteine.
  3. Risciacquo intermedio.
  4. Detersione acida (acido nitrico/fosforico) per sali e calcare.
  5. Risciacquo.
  6. Disinfezione (perossido, acido peracetico o calore).
  7. Risciacquo finale con acqua potabile.

L’efficacia del CIP dipende dai fattori TACT: Temperatura, Azione meccanica (turbolenza/portata), Concentrazione chimica, Tempo di contatto. Modificando uno, occorre bilanciare gli altri.

Parametri tipici

FaseProdottoConcentrazioneTemperatura
Detersione alcalinaNaOH (soda)1 – 2 %70 – 85 °C
Detersione acidaacido nitrico0,5 – 1 %60 – 70 °C
Disinfezioneacido peraceticosecondo schedaambiente / tiepida

I valori sono indicativi: seguire sempre le schede tecniche e la validazione dell’impianto.

Frequenza

Al termine di ogni ciclo produttivo o secondo la programmazione (fine turno, cambio prodotto), coerente con la manutenzione programmata.

Registrazione

Registrare per ogni ciclo: temperatura, concentrazione, conducibilità, tempo e conferma del risciacquo finale, come parte del monitoraggio. La misura delle temperature segue la procedura dedicata.

Verifica

  • Controllo conducibilità/pH dell’acqua di risciacquo (assenza di residui chimici);
  • tamponi o analisi microbiologiche periodiche;
  • verifica dell’assenza di ristagni nell’impianto.

Azioni correttive

  • Parametri fuori specifica: ripetere la fase o l’intero ciclo.
  • Residui chimici al risciacquo: prolungare il risciacquo, verificare valvole e sonde.
  • Esito microbiologico non conforme: rivedere il ciclo e aprire non conformità.

In sintesi

Il CIP pulisce gli impianti chiusi facendo circolare detergenti alcalini/acidi e disinfettanti secondo i parametri TACT, con registrazione e verifica dei residui. Per le macchine smontabili vedi la sanificazione delle attrezzature.