Pulizia degli impianti in CIP (Cleaning In Place)
Procedura CIP per impianti chiusi: fasi di prelavaggio, detersione alcalina e acida, disinfezione, risciacquo, parametri TACT e verifica dei residui.
Il CIP (Cleaning In Place) è la pulizia senza smontaggio di impianti chiusi come serbatoi, tubazioni, scambiatori e linee di riempimento, tipica dei settori lattiero-caseario, bevande e trasformazione. Il detergente e il disinfettante circolano all’interno dell’impianto secondo cicli automatici o semiautomatici.
Scopo
Garantire la pulizia e la disinfezione delle superfici interne degli impianti non accessibili manualmente, in modo riproducibile e documentabile.
Responsabilità
- Operatore di impianto: avvia i cicli e controlla i parametri.
- Responsabile HACCP/produzione: valida i cicli, definisce concentrazioni e verifica i residui.
Fasi del ciclo CIP
- Prerisciacquo con acqua per allontanare i residui grossolani.
- Detersione alcalina (idrossido di sodio) per grassi e proteine.
- Risciacquo intermedio.
- Detersione acida (acido nitrico/fosforico) per sali e calcare.
- Risciacquo.
- Disinfezione (perossido, acido peracetico o calore).
- Risciacquo finale con acqua potabile.
L’efficacia del CIP dipende dai fattori TACT: Temperatura, Azione meccanica (turbolenza/portata), Concentrazione chimica, Tempo di contatto. Modificando uno, occorre bilanciare gli altri.
Parametri tipici
| Fase | Prodotto | Concentrazione | Temperatura |
|---|---|---|---|
| Detersione alcalina | NaOH (soda) | 1 – 2 % | 70 – 85 °C |
| Detersione acida | acido nitrico | 0,5 – 1 % | 60 – 70 °C |
| Disinfezione | acido peracetico | secondo scheda | ambiente / tiepida |
I valori sono indicativi: seguire sempre le schede tecniche e la validazione dell’impianto.
Frequenza
Al termine di ogni ciclo produttivo o secondo la programmazione (fine turno, cambio prodotto), coerente con la manutenzione programmata.
Registrazione
Registrare per ogni ciclo: temperatura, concentrazione, conducibilità, tempo e conferma del risciacquo finale, come parte del monitoraggio. La misura delle temperature segue la procedura dedicata.
Verifica
- Controllo conducibilità/pH dell’acqua di risciacquo (assenza di residui chimici);
- tamponi o analisi microbiologiche periodiche;
- verifica dell’assenza di ristagni nell’impianto.
Azioni correttive
- Parametri fuori specifica: ripetere la fase o l’intero ciclo.
- Residui chimici al risciacquo: prolungare il risciacquo, verificare valvole e sonde.
- Esito microbiologico non conforme: rivedere il ciclo e aprire non conformità.
In sintesi
Il CIP pulisce gli impianti chiusi facendo circolare detergenti alcalini/acidi e disinfettanti secondo i parametri TACT, con registrazione e verifica dei residui. Per le macchine smontabili vedi la sanificazione delle attrezzature.