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TMC e data di scadenza: che differenza c'è?

Differenza tra TMC ('da consumarsi preferibilmente entro') e data di scadenza ('da consumarsi entro'): qualità, sicurezza e obblighi del Reg. 1169/2011.

La domanda

Che differenza c’è tra il TMC e la data di scadenza?

La risposta breve

Sono due indicazioni diverse. Il TMC (Termine Minimo di Conservazione) è un’informazione di qualità; la data di scadenza è un’informazione di sicurezza. Il TMC è disciplinato dall’art. 9(1)(f) e dall’Allegato X del Reg. UE 1169/2011, mentre la data di scadenza (“da consumarsi entro”) è regolata dall’art. 24 dello stesso Regolamento.

Il TMC: “da consumarsi preferibilmente entro”

Il TMC indica la data fino alla quale l’alimento conserva le sue proprietà specifiche (sapore, consistenza, aroma) se correttamente conservato. Riguarda prodotti non rapidamente deperibili: pasta, biscotti, scatolame, olio, prodotti secchi.

Dopo il TMC l’alimento non è automaticamente pericoloso: può aver perso qualità ma, se integro, resta in genere commestibile. Per questo la dicitura usa la formula “da consumarsi preferibilmente entro”.

La data di scadenza: “da consumarsi entro”

La data di scadenza si applica ai prodotti microbiologicamente deperibili (carni fresche, latte fresco, prodotti refrigerati pronti). Indica il limite tassativo oltre il quale l’alimento non deve essere consumato né venduto, perché può diventare un rischio per la salute.

Usa la formula “da consumarsi entro” ed è sempre associata alle condizioni di conservazione (es. temperatura di refrigerazione).

Tabella di confronto

ElementoTMCData di scadenza
DicituraDa consumarsi preferibilmente entroDa consumarsi entro
RiguardaQualitàSicurezza
ProdottiNon deperibiliDeperibili
Dopo la dataSpesso ancora consumabileDa NON consumare
Vendita oltre la dataPossibile (a certe condizioni)Vietata

Perché la distinzione è importante

Confondere i due termini genera spreco alimentare (si buttano prodotti ancora buoni oltre il TMC) o, al contrario, rischi sanitari (si consumano prodotti scaduti deperibili). L’OSA deve applicare la dicitura corretta in etichetta in base alla natura del prodotto.

In sintesi

Il TMC riguarda la qualità (“preferibilmente entro”), la data di scadenza riguarda la sicurezza (“entro”). Solo la seconda impone un divieto tassativo di consumo e vendita. Approfondisci il TMC, la data di scadenza e cosa fare con gli alimenti oltre il TMC.