Senape: allergene alimentare
Allergia alla senape (semi): proteine termostabili, fonti nascoste (salse, salumi, impanature), cross-reazione, gestione.
Cos’è l’allergia alla senape
L’allergia alla senape è causata dalle proteine dei semi (senape bianca, gialla, nera). Le proteine sono termostabili (la cottura non le elimina). È più frequente in soggetti sensibilizzati ai pollini (cross-reazione).
Fonti e derivati
- senape in salsa, pasta di senape, polvere di senape;
- semi di senape interi;
- olio di senape;
- estratti e aromi.
Fonti nascoste
- salse (es. maionese con senape, vinaigrette);
- salumi, würstel, carni marinate;
- impanature, panature;
- dadi, brodi, condimenti;
- piatti etnici (indiani, asiatici — uso frequente).
Cross-reazione
- con pollini (sindrome orale);
- con altre Brassicaceae (cavoli, rape, ravanelli — raro).
Gestione in cucina
- etichettatura (Reg. 1169/2011) — “senape”;
- attenzione alle salse e impanature;
- separazione delle preparazioni;
- attenzione a salumi e würstel.
In sintesi
La senape è allergene dei semi (proteine termostabili), più frequente in pollinosici. Fonti nascoste in salse, impanature, salumi, würstel, piatti etnici. La cottura non elimina l’allergene. La gestione richiede etichettatura e attenzione a salse e impanature.
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