🥜 Allergeni ed etichettatura

Senape: allergene alimentare

Allergia alla senape (semi): proteine termostabili, fonti nascoste (salse, salumi, impanature), cross-reazione, gestione.

Cos’è l’allergia alla senape

L’allergia alla senape è causata dalle proteine dei semi (senape bianca, gialla, nera). Le proteine sono termostabili (la cottura non le elimina). È più frequente in soggetti sensibilizzati ai pollini (cross-reazione).

Fonti e derivati

  • senape in salsa, pasta di senape, polvere di senape;
  • semi di senape interi;
  • olio di senape;
  • estratti e aromi.

Fonti nascoste

  • salse (es. maionese con senape, vinaigrette);
  • salumi, würstel, carni marinate;
  • impanature, panature;
  • dadi, brodi, condimenti;
  • piatti etnici (indiani, asiatici — uso frequente).

Cross-reazione

  • con pollini (sindrome orale);
  • con altre Brassicaceae (cavoli, rape, ravanelli — raro).

Gestione in cucina

  • etichettatura (Reg. 1169/2011) — “senape”;
  • attenzione alle salse e impanature;
  • separazione delle preparazioni;
  • attenzione a salumi e würstel.

In sintesi

La senape è allergene dei semi (proteine termostabili), più frequente in pollinosici. Fonti nascoste in salse, impanature, salumi, würstel, piatti etnici. La cottura non elimina l’allergene. La gestione richiede etichettatura e attenzione a salse e impanature.

Approfondisci i 14 allergeni e la gestione in cucina.