Arachidi: allergene alimentare
Allergia alle arachidi (non confondere con frutta a guscio): proteine termostabili, cross-reazione, fonti nascoste, gestione.
Cos’è l’allergia alle arachidi
Le arachidi (leguminose, non frutta a guscio) causano una delle allergie più gravi e persistenti, spesso associata ad anafilassi. Le proteine sono termostabili (la cottura non le elimina). L’allergia è separata dalla frutta a guscio, ma le due possono coesistere.
Fonti
- arachidi tostate, burro di arachidi, olio di arachidi (es. arachidi grezzo può contenere proteine);
- snack, mix di frutta secca;
- cucina asiatica (tailandese, indonesiana, cinese — satay, pad thai);
- salse (es. szechuan), curry.
Fonti nascoste
- piatti etnici (la cucina asiatica usa spesso arachidi);
- prodotti da forno, cioccolato, gelati;
- oli non raffinati.
Cross-reazione
- con soia (entrambe leguminose) — possibile ma non universale;
- con frutta a guscio — co-occorrenza più che cross-reazione;
- lupini (leguminose).
Gestione in cucina
- etichettatura (Reg. 1169/2011) — “arachidi”;
- separazione rigorosa: le arachidi diffondono (granelli, polvere);
- linee dedicate per la produzione con arachidi;
- attenzione agli oli non raffinati.
In sintesi
Le arachidi (leguminose) causano allergie gravi (anafilassi), proteine termostabili. Fonti nascoste soprattutto in cucina asiatica, snack, cioccolato. Cross-reazione possibile con soia e lupini. La gestione richiede separazione rigorosa e etichettatura.
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