Reg. UE 2015/2283: nuovi alimenti (novel food)
Il Reg. UE 2015/2283 disciplina i nuovi alimenti (novel food): definizione, categorie, procedura di autorizzazione centralizzata, elenco dell'Unione e insetti.
Cos’è il Regolamento UE 2015/2283
Il Regolamento (UE) 2015/2283 disciplina i nuovi alimenti (novel food): tutti gli alimenti non consumati in misura significativa nell’Unione europea prima del 15 maggio 1997. Ha sostituito il precedente Regolamento (CE) 258/97, modernizzando e centralizzando la procedura di autorizzazione. Si applica prima che un alimento innovativo possa essere immesso sul mercato UE.
Riferimento normativo Regolamento (UE) 2015/2283 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 relativo ai nuovi alimenti, che modifica il regolamento (UE) n. 1169/2011 e abroga il regolamento (CE) n. 258/97 e il regolamento (CE) n. 1852/2001.
Cosa è un “nuovo alimento”
La definizione è ampia e articolata in categorie. Rientrano tra i novel food, ad esempio:
- alimenti con struttura molecolare nuova o modificata;
- alimenti costituiti da microrganismi, funghi o alghe;
- alimenti da colture cellulari o tessutali;
- alimenti da insetti interi o loro parti;
- alimenti da vegetali o loro parti ottenuti con pratiche di produzione non tradizionali;
- alimenti da materiali di origine minerale o con nanomateriali ingegnerizzati.
Non sono novel food gli OGM, gli additivi, gli enzimi e gli aromi, che hanno normative proprie.
La procedura di autorizzazione centralizzata
La grande novità del 2015/2283 è la procedura centralizzata a livello UE, più rapida della precedente:
| Fase | Soggetto | Contenuto |
|---|---|---|
| Domanda | Operatore | Dossier su composizione e sicurezza |
| Valutazione | EFSA | Parere scientifico sulla sicurezza |
| Decisione | Commissione UE | Autorizzazione e aggiornamento elenco |
| Immissione | Operatore | Vendita nel rispetto delle condizioni |
L’autorizzazione non è più individuale ma generica: una volta iscritto nell’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti autorizzati, il prodotto può essere commercializzato da qualunque operatore, alle condizioni d’uso e di etichettatura stabilite.
Alimenti tradizionali da Paesi terzi e insetti
Il regolamento prevede una procedura semplificata per gli alimenti tradizionali provenienti da Paesi terzi, basata su una storia di uso sicuro documentata di almeno 25 anni. Il quadro ha inoltre aperto la strada all’autorizzazione di diversi alimenti a base di insetti, oggi ammessi come novel food a condizioni precise, inclusa l’informazione sugli allergeni.
Etichettatura e sicurezza
Le condizioni d’uso fissate nell’autorizzazione possono includere requisiti di etichettatura aggiuntivi rispetto al Reg. 1169/2011, ad esempio avvertenze su dosi o categorie vulnerabili. Il tutto si inserisce nel principio di analisi del rischio e di responsabilità dell’operatore sanciti dal Reg. 178/2002.
In sintesi
Il Reg. UE 2015/2283 regola i nuovi alimenti con una procedura centralizzata e un elenco dell’Unione di autorizzazioni generiche, previa valutazione EFSA. Comprende insetti, colture cellulari e alimenti tradizionali da Paesi terzi. Approfondisci il Reg. 178/2002.