💬 FAQ e glossario

Quanti sono i principi HACCP?

I principi HACCP sono 7, definiti dal Codex Alimentarius: analisi dei pericoli, CCP, limiti critici, monitoraggio, azioni correttive, verifica e documentazione.

La domanda

Quanti sono i principi su cui si basa il sistema HACCP?

La risposta breve

I principi HACCP sono sette (7), stabiliti dal Codex Alimentarius e recepiti dall’art. 5 del Reg. CE 852/2004. Ogni piano di autocontrollo deve svilupparli tutti, nell’ordine, dopo alcune fasi preliminari (gruppo di lavoro, descrizione prodotto, diagramma di flusso).

I 7 principi

N.PrincipioIn pratica
1Analisi dei pericoliIdentificare pericoli biologici, chimici, fisici
2Individuazione dei CCPDeterminare i punti critici di controllo
3Limiti criticiFissare valori misurabili per ogni CCP
4MonitoraggioSorvegliare i CCP con frequenza definita
5Azioni correttiveReagire quando un limite è superato
6VerificaConfermare che il sistema funzioni
7DocumentazioneRegistrare procedure e controlli

Perché l’ordine conta

I principi sono sequenziali: senza l’analisi dei pericoli (Principio 1) non si possono individuare i CCP (Principio 2), e senza CCP non ha senso fissare limiti o monitoraggio. È una catena logica che porta dal rischio al controllo documentato.

Le fasi preliminari

Prima dei 7 principi, il Codex prevede 5 fasi preparatorie: costituzione del gruppo HACCP, descrizione del prodotto, destinazione d’uso, diagramma di flusso e sua verifica sul campo. Insieme ai 7 principi formano le classiche 12 fasi del metodo HACCP.

Un metodo, non solo carta

Applicare i 7 principi significa avere un sistema vivo: i CCP vanno davvero monitorati, le azioni correttive attuate, i registri compilati. La sola presenza del manuale in un cassetto non basta a dimostrare la conformità.

In sintesi

I principi HACCP sono 7, dall’analisi dei pericoli alla documentazione, preceduti da 5 fasi preliminari. Sono una sequenza logica che trasforma i rischi in controlli misurabili. Approfondisci cosa sono i CCP e il Principio 2.