Contaminanti ambientali: diossine, PCB, metalli pesanti, PFAS
Contaminanti ambientali negli alimenti: diossine, PCB diossina-simili, mercurio, piombo, cadmio, PFAS; limiti Reg. 1881/2006 e gestione a monte.
Cosa sono i contaminanti ambientali
I contaminanti ambientali sono sostanze presenti nell’ambiente (aria, acqua, suolo) che contaminano le materie prime e persistono. Sono pericoli chimici non intenzionali, spesso bioaccumulabili (si concentrano nella catena alimentare). Il loro limite è nel Reg. 1881/2006.
Le famiglie principali
- Metalli pesanti: piombo, cadmio, mercurio (soprattutto come metilmercurio nei pesci predatori);
- Diossine e PCB diossina-simili: idrocarburi clorurati persistenti, si accumulano nei grassi animali (pesce, latte, uova, carni);
- PFAS (sostanze per- e polifluoroalchiliche): estremamente persistenti, contaminano acque e catene locali (es. aree industriali), recentemente oggetto di normative specifiche e valori di riferimento;
- Idrocarburi aromatici (PAH): si formano in affumicatura e cottura ad alta temperatura;
- Acrilammide: si forma in cottura di amidi ad alta temperatura.
Caratteristiche
- persistenti e bioaccumulabili: si concentrano in organismi e grassi;
- non eliminabili con cottura o processi normali;
- effetti cronici (cancerogenesi, tossicità epatica, neurotossicità).
Prevenzione HACCP (gestione a monte)
La prevenzione è a monte:
- sourcing di pesce, carne, latte da aree e filiera controllate (fornitori);
- per il pesce predatore (tonno, pesce spada), controllo della mercurio (limiti UE);
- per le diossine/PCB, controllo dei prodotti a lunga vita e grassi animali;
- per i PFAS, attenzione alle aree di contaminazione nota e ai pesci di quelle zone;
- cottura non risolve (eccetto acrilammide parzialmente con buone prassi di cottura).
Limiti e controlli
I limiti per diossine, PCB, piombo, cadmio, mercurio e PAH sono nel Reg. 1881/2006, specifici per matrice. Le PFAS sono oggetto di normativa in evoluzione: verifica sempre il testo vigente. I controlli rientrano nei controlli ufficiali.
In sintesi
I contaminanti ambientali — metalli pesanti, diossine/PCB, PFAS, PAH, acrilammide — sono pericoli chimici persistenti e bioaccumulabili, non eliminabili a valle. La prevenzione HACCP è a monte: fornitori controllati, aree sicure, limiti del Reg. 1881/2006. I lotti non conformi vanno ritirati.
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