📘 Fondamenti HACCP

HACCP, GMP e GHP: differenze e rapporto

Differenza tra HACCP, GMP (Good Manufacturing Practices) e GHP (Good Hygiene Practices): gerarchia, funzione e come si combinano nel sistema di autocontrollo.

Tre concetti, una gerarchia

In sicurezza alimentare si usano tre sigle apparentemente sovrapposte: HACCP, GMP e GHP. Non sono alternative — sono strati di un unico sistema, in cui l’uno presuppone l’altro.

GHP — Good Hygiene Practices

Le GHP (buone pratiche igieniche) sono l’igiene di base: pulizia, sanificazione, igiene del personale, gestione rifiuti, acqua potabile, protezione da infestanti. Sono il livello più basso e irrinunciabile: senza GHP nessun sistema HACCP può funzionare. Sono codificate nell’Allegato II del Reg. 852/2004. Vedi pulizia e sanificazione.

GMP — Good Manufacturing Practices

Le GMP (buone pratiche di fabbricazione) includono le GHP e aggiungono gli aspetti di processo produttivo: lay-out, flussi separati (pulito/sporco), taratura strumenti, manutenzione, gestione lotti, documentazione. Le GMP sono più ampie delle GHP: riguardano come si fabbrica in modo controllato.

HACCP — il livello analitico

L’HACCP è la metodologia analitica che, appoggiandosi su GMP/GHP (i PRP), identifica i punti critici (CCP) e li gestisce con limiti, monitoraggio, azioni correttive e verifica. L’HACCP non sostituisce GMP/GHP: le presuppone e le completa.

Gerarchia operativa: GHP (igiene base) ⊂ GMP (processo controllato) → HACCP (analisi dei punti critici).

La tabella del rapporto

LivelloCosaEsempioRiferimento
GHPigiene di baselavaggio mani, pulizia localiReg. 852 All. II
GMPprocesso controllatoflusso separato pulito/sporco, taraturaCodex CAC/RCP 1
HACCPanalisi dei CCPT° frigo come CCP con limite 4 °CReg. 852 art. 5

Perché la distinzione è operativa

  • una non conformità GHP (es. locali sporchi) non è un CCP: si corregge con pulizia, non con un limite critico;
  • un CCP richiede monitoraggio e registrazionenon lo fa la GHP;
  • confondere i due livelli diluisce l’attenzione: se tutto è CCP, nulla è CCP.

Il principio della gestione

L’HACCP sceglie pochi punti critici e li monitora con rigore; tutto il resto è gestito da PRP/GMP/GHP con procedure standard. Pochi CCP ben gestiti + PRP solidi è la ricetta di un sistema efficace e sostenibile.

In sintesi

GHP (igiene) ⊂ GMP (processo) → HACCP (analisi CCP). L’HACCP presuppone le GMP/GHP (PRP) e non si sostituisce ad esse: le integra con l’analisi critica dei pochi punti veramente decisivi.

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