A che temperatura tenere il frigorifero?
Temperatura corretta del frigorifero: in genere 0/+4 °C. Valori per carni, pesce e latticini, zone del frigo e controllo con termometro nel piano HACCP.
La domanda
Qual è la temperatura giusta a cui tenere il frigorifero?
La risposta breve
Per un frigorifero professionale generico la temperatura corretta è tra 0 e +4 °C. È il valore che rallenta la crescita batterica senza congelare gli alimenti. Alcuni prodotti richiedono però valori più bassi e specifici (vedi la temperatura frigorifero corretta).
Le temperature per tipologia
| Prodotto | Temperatura di conservazione |
|---|---|
| Latticini, latte | ≤ +4 °C |
| Carni fresche | ≤ +7 °C |
| Pollame | ≤ +4 °C |
| Carni macinate/preparazioni | ≤ +2 °C |
| Pesce fresco | 0 / +2 °C (in ghiaccio fondente) |
Le zone del frigo
Il freddo non è uniforme: la parte più fredda va usata per gli alimenti più deperibili.
- ripiano basso (più freddo): carne e pesce;
- ripiani centrali: latticini, salumi, cotti;
- sportello (meno freddo): bevande, condimenti.
Vanno sempre separati crudo e cotto per evitare la contaminazione crociata.
Controllo e registrazione
Nel piano HACCP la temperatura del frigo è un punto da monitorare e registrare:
- termometro interno o sonda affidabile;
- rilevazione almeno una volta al giorno (spesso all’apertura);
- azione correttiva se il valore esce dai limiti (spostare i prodotti, intervenire, valutare l’idoneità);
- registro temperature conservato per i controlli.
Errori comuni
Sovraccaricare il frigo, aprirlo troppo a lungo, inserire alimenti ancora caldi o non pulire le serpentine fa salire la temperatura reale. Il numero sul display non basta: conta la temperatura effettiva al cuore del prodotto.
In sintesi
Tieni il frigo tra 0 e +4 °C, con valori più bassi per carni macinate e pesce, separando crudo e cotto e registrando le temperature. Approfondisci la temperatura corretta del frigorifero e la tabella delle temperature.