💬 FAQ e glossario

Chi redige il manuale HACCP? Titolare o consulente

Chi redige il manuale HACCP: responsabilità del titolare OSA, ruolo del consulente e cosa deve contenere il documento di autocontrollo.

La domanda

Chi deve scrivere il manuale HACCP, il titolare o un professionista?

La risposta breve

La responsabilità del manuale è sempre del titolare dell’attività (l’OSA), ma il documento può essere redatto materialmente anche da un consulente specializzato. La legge non impone una figura specifica: chiede che il manuale sia corretto, aggiornato e aderente all’attività reale. Vedi come redigere il manuale.

Chi può materialmente redigerlo

  • il titolare stesso, se ha competenze adeguate;
  • un consulente HACCP o tecnologo alimentare;
  • uno studio o società di consulenza.

Anche affidandosi a un professionista, la responsabilità legale del contenuto resta in capo all’OSA. Per questo il titolare deve conoscere e condividere le procedure descritte.

Il Reg. CE 852/2004 attribuisce all’operatore del settore alimentare la responsabilità di predisporre e mantenere le procedure di autocontrollo.

Cosa deve contenere

Un manuale valido include almeno:

ElementoContenuto
Dati dell’attivitàRagione sociale, tipologia, lavorazioni
Analisi dei pericoliRischi biologici, chimici, fisici
CCPPunti critici e limiti
MonitoraggioRegistri e controlli
FormazioneAttestati del personale

Il documento deve descrivere il processo reale, dal ricevimento merci alla somministrazione, con il diagramma di flusso delle lavorazioni.

Attenzione ai manuali generici

Un manuale standard scaricato online, non personalizzato, viene giudicato non conforme dagli organi di controllo. Il documento deve rispecchiare davvero ciò che avviene in cucina o in laboratorio.

In sintesi

Il manuale HACCP può essere scritto dal titolare o da un consulente, ma la responsabilità resta sempre dell’OSA. Verifica chi è tenuto all’obbligo in chi deve fare l’HACCP e i costi in quanto costa l’HACCP.