La ISO 22000 è obbligatoria?
ISO 22000 obbligatoria o volontaria? Differenza tra l'HACCP imposto per legge e la certificazione ISO 22000, a cosa serve e quando conviene adottarla.
La domanda
La certificazione ISO 22000 è obbligatoria per la mia attività?
La risposta breve
No. La ISO 22000 è una certificazione volontaria. Ciò che è obbligatorio per legge è l’applicazione dei principi HACCP ai sensi del Reg. CE 852/2004. La ISO 22000 è uno strumento aggiuntivo che un’azienda può scegliere di adottare.
HACCP obbligatorio, ISO 22000 volontaria
| Elemento | HACCP | ISO 22000 |
|---|---|---|
| Natura | Obbligo di legge | Certificazione volontaria |
| Fonte | Reg. 852/2004 | Norma ISO internazionale |
| Verifica | Controlli ufficiali ASL | Ente di certificazione terzo |
| Chi lo richiede | La normativa | Il mercato/i clienti |
L’HACCP è un obbligo per ogni OSA; la ISO 22000 è una scelta che integra l’HACCP in un più ampio sistema di gestione della sicurezza alimentare (FSMS).
A cosa serve la ISO 22000
- Dimostrare a clienti e fornitori un sistema strutturato;
- integrare l’HACCP con la gestione dei programmi di prerequisito (PRP);
- facilitare rapporti commerciali ed export;
- migliorare l’organizzazione interna e la tracciabilità.
Quando conviene
Non essendo obbligatoria, la ISO 22000 conviene quando è il mercato a richiederla: forniture alla GDO, rapporti con industria di trasformazione, gare che la prevedono, o export verso clienti che chiedono garanzie certificate. Per un piccolo esercizio di somministrazione, l’HACCP obbligatorio è in genere sufficiente agli obblighi di legge.
In sintesi
La ISO 22000 non è obbligatoria: obbligatorio è l’HACCP. È una certificazione volontaria utile quando il mercato la richiede. Approfondisci cos’è la ISO 22000 e a cosa servono BRC e IFS.