💬 FAQ e glossario

A cosa servono BRC e IFS?

Standard BRC e IFS: cosa sono, a cosa servono, differenza con l'HACCP obbligatorio e perché sono richiesti da GDO, private label ed export.

La domanda

A cosa servono le certificazioni BRC e IFS?

La risposta breve

BRC e IFS sono standard volontari di sicurezza alimentare richiesti soprattutto dalla Grande Distribuzione (GDO) e per le forniture a marchio del distributore (private label). Servono a dimostrare ai clienti un elevato livello di controllo, oltre l’HACCP obbligatorio.

Cosa sono

  • BRC (Brand Reputation Compliance, ex British Retail Consortium): standard nato nel Regno Unito, molto diffuso nell’export;
  • IFS (International Featured Standards): standard di origine franco-tedesca, diffuso in Europa continentale.

Entrambi sono riconosciuti dalla GFSI (Global Food Safety Initiative) e si basano sui principi HACCP, integrandoli con requisiti su qualità, struttura, processi e gestione.

A cosa servono

  • Accedere alle forniture della GDO e ai capitolati dei grandi retailer;
  • produrre a marchio del distributore (private label);
  • esportare verso mercati che li richiedono;
  • ridurre gli audit dei singoli clienti, sostituiti da una certificazione riconosciuta.

Differenza con l’HACCP

ElementoHACCPBRC / IFS
NaturaObbligo di leggeStandard volontari
AmbitoSicurezza alimentareSicurezza + qualità + processi
VerificaASL (controlli ufficiali)Ente di certificazione terzo
Richiesto daNormativaClienti/GDO

L’HACCP è la base obbligatoria; BRC e IFS sono livelli superiori e volontari richiesti dal mercato (vedi il confronto BRC vs IFS).

Quando servono

Servono a produttori e trasformatori che vogliono lavorare con la GDO, fare private label o esportare. Per un’attività di sola somministrazione non sono in genere richiesti.

In sintesi

BRC e IFS sono standard volontari GFSI che aprono le porte a GDO, private label ed export, andando oltre l’HACCP obbligatorio. Vedi il confronto BRC vs IFS e se la ISO 22000 è obbligatoria.