Cosa significa HACCP? Sigla, traduzione e significato
Cosa significa HACCP: la sigla inglese, la traduzione italiana, l'origine del metodo e a cosa serve per la sicurezza alimentare.
La domanda
Cosa significa esattamente la sigla HACCP?
La risposta breve
HACCP è l’acronimo inglese di Hazard Analysis and Critical Control Points, che in italiano si traduce come Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo. È un sistema preventivo che identifica, valuta e tiene sotto controllo i pericoli per la sicurezza degli alimenti. Approfondisci i fondamenti su cos’è l’HACCP.
Il significato parola per parola
Ogni parte della sigla descrive una fase del metodo:
| Sigla | Inglese | Italiano |
|---|---|---|
| HA | Hazard Analysis | Analisi dei pericoli |
| CCP | Critical Control Points | Punti critici di controllo |
L’analisi dei pericoli individua i rischi biologici, chimici e fisici lungo il processo. I punti critici di controllo (CCP) sono le fasi in cui è possibile prevenire, eliminare o ridurre un pericolo a un livello accettabile.
Da dove nasce il metodo
L’HACCP nasce negli anni ‘60 negli Stati Uniti, sviluppato dalla NASA insieme all’azienda Pillsbury per garantire alimenti sicuri agli astronauti. Da lì il metodo è stato adottato a livello internazionale e codificato dal Codex Alimentarius.
Il sistema HACCP si basa su 7 principi riconosciuti a livello mondiale, che vanno dall’analisi dei pericoli alla documentazione.
A cosa serve oggi
In Europa l’HACCP è alla base dell’autocontrollo alimentare previsto dal Regolamento CE 852/2004. Ogni operatore del settore alimentare (OSA) deve applicare procedure basate su questi principi. Non è un semplice adempimento burocratico: è un metodo di lavoro che protegge la salute del consumatore e l’azienda.
In sintesi
HACCP significa Analisi dei Pericoli e Punti Critici di Controllo: un sistema preventivo, non un semplice documento. Per capire chi è tenuto ad applicarlo leggi chi deve fare l’HACCP e verifica se è obbligatorio.