HACCP e cambio di gestione: cosa cambia?
Cosa succede all'HACCP con il cambio di gestione di un locale: voltura della notifica sanitaria, aggiornamento del manuale, formazione e responsabilità del nuovo OSA.
La domanda
Ho rilevato un’attività: cosa succede all’HACCP con il cambio di gestione?
La risposta breve
Con il cambio di gestione cambia l’operatore del settore alimentare (OSA) e quindi la responsabilità. Occorre aggiornare la notifica sanitaria intestandola al nuovo titolare e rivedere il manuale HACCP, che è specifico dell’attività e del gestore.
Cosa fare per la notifica
La notifica sanitaria (SCIA) è intestata a un soggetto preciso. Al subentro serve la voltura o una nuova notifica al SUAP del Comune, indicando il nuovo intestatario. Senza questo passaggio l’attività risulta gestita da un soggetto non registrato.
Il manuale HACCP
Il manuale non si “eredita” automaticamente. Il nuovo OSA deve:
- intestarlo a sé e alla nuova ragione sociale;
- verificarne l’attualità (layout, attrezzature, menu, fornitori);
- aggiornare l’analisi dei pericoli e i CCP se qualcosa è cambiato;
- firmarlo come responsabile.
Se il ciclo produttivo resta identico, il manuale può essere rielaborato partendo da quello esistente, ma resta responsabilità del nuovo gestore.
La formazione del personale
Gli attestati HACCP sono personali: seguono il lavoratore, non il locale. Il nuovo OSA deve:
- verificare che gli addetti abbiano formazione valida;
- possedere lui stesso la formazione adeguata;
- programmare gli aggiornamenti.
Tabella: adempimenti al subentro
| Adempimento | Necessario | Nota |
|---|---|---|
| Voltura/nuova notifica sanitaria | Sì | Al SUAP |
| Aggiornamento manuale HACCP | Sì | Intestato al nuovo OSA |
| Verifica formazione addetti | Sì | Attestati personali |
| Revisione CCP e fornitori | Se cambiano | In base all’attività |
In sintesi
Al cambio di gestione subentra un nuovo OSA responsabile: vanno aggiornate la notifica sanitaria e il manuale HACCP, e verificata la formazione. Vedi cosa serve per una nuova apertura e se l’HACCP è obbligatorio.