💬 FAQ e glossario

L'analisi dell'acqua è obbligatoria?

Analisi dell'acqua nelle attività alimentari: quando è obbligatoria, differenza tra acquedotto e fonte propria (pozzo) e obblighi per chi usa acqua come ingrediente.

La domanda

Devo far analizzare l’acqua della mia attività alimentare?

La risposta breve

Dipende dalla fonte. Se l’acqua proviene dall’acquedotto pubblico, la potabilità è garantita dal gestore e in genere non serve analizzarla di routine. Se invece si usa una fonte propria (pozzo, sorgente), le analisi sono a carico dell’OSA e diventano obbligatorie.

Acqua da acquedotto

Quando l’attività è allacciata alla rete pubblica, il gestore idrico è responsabile della conformità dell’acqua ai parametri di potabilità. L’OSA deve comunque garantire che l’acqua non si contamini nell’impianto interno (serbatoi, addolcitori, tubazioni): controlli mirati possono essere previsti nel piano di autocontrollo.

Acqua da fonte propria

Chi utilizza acqua da pozzo, sorgente o cisterna non serviti da acquedotto deve dimostrarne la potabilità con analisi periodiche. In questo caso l’OSA agisce come “fornitore di sé stesso” e deve rispettare i parametri della normativa sulle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. 18/2023, di recepimento della Dir. UE 2020/2184).

Acqua come ingrediente

Se l’acqua è usata come ingrediente o entra a contatto diretto con gli alimenti (impasti, ghiaccio, bevande, lavaggio prodotti), la sua qualità incide direttamente sulla sicurezza: il controllo va documentato nel piano di autocontrollo.

Tabella riassuntiva

Fonte / usoAnalisi obbligatoriaResponsabile
Acquedotto pubblicoNon di routineGestore idrico
Pozzo / fonte propriaSì, periodicaOSA
Impianto interno (serbatoi)In base al rischioOSA
Acqua come ingredienteSì, documentataOSA

In sintesi

L’analisi dell’acqua è obbligatoria quando si usa una fonte propria o l’acqua è ingrediente; con l’acquedotto la potabilità è garantita dal gestore, salvo controlli interni. Tutto va inserito nel piano di autocontrollo. Vedi la differenza tra HACCP e autocontrollo e i tamponi sulle superfici.